In Svizzera l’adozione del sistema missilistico antiaereo Patriot si dibatte in problemi sempre più consistenti ed insostenibili; anche le trattative in atto con la Germania per ottenere i missili sono falliti. Infatti, il Governo di Berna voleva accordarsi con l’omologo di Berlino per ridurre i ritardi ed i costi derivanti dall’acquisto diretto dagli Stati Uniti, stante la produzione di missili Patriot GEM-T in Germania da parte di COMLOG, la joint venture tra Raytheon e MBDA Deutschland.

I primi sistemi avrebbero dovuto arrivare quest’anno in Svizzera, ma la fornitura è stata successivamente riservata alla Germania che aveva trasferito i suoi sistemi Patriot in Ucraina e necessitava di ricostruire le sue scorte e dotazioni.
Nello scorso mese di giugno, il Ministero della Difesa svizzero ha esplorato la possibilità di negoziare con la Germania e gli Stati Uniti, ma i colloqui sono stati infruttuosi.
Innalzamento dei costi
Armasuisse, l’amministrazione che si occupa degli appalti militari svizzeri, ha dichiarato che ora i costi aumenteranno a causa dell’inflazione e delle materie prime ed i tempi di consegna slitteranno ulteriormente.
I costi aggiuntivi sono ora stimati tra 1,7 e 4,3 miliardi di franchi svizzeri, in euro 1,8 – 4,5 miliardi di euro, rispetto ai 2 miliardi di franchi svizzeri (2,1 miliardi di euro) inizialmente previsti e già stanziati.
La Svizzera ha bisogno urgente dei sistemi Patriot o di sistemi analoghi, poiché attualmente è vulnerabile agli attacchi missilistici. Ad oggi la consegna dei primi sistemi Patriot alla Difesa svizzera potrebbe subire ritardi di almeno sei anni, con arrivo prevista non prima del 2032.
Un nuovo sistema di difesa missilistica a lungo raggio
Stante i ritardi accumulati e la situazione di stallo creatasi, il Governo federale di Berna ha previsto l’acquisto di un altro sistema di difesa missilistica a lungo raggio, con una spesa stimata di 5 miliardi di franchi, pari a 5,3 miliardi di euro.
A tal fine, Armasuisse ha iniziato colloqui e trattativi con fornitori di Francia (MBDA con il SAMP/T NG), Israele (con IAI e RAFAEL ADS per Barak MX ADS e David’s Sling) e Corea del Sud (Korean Air and Missile Defense).
Ovviamente, in questa procedura di selezione tempistiche di consegna e costi avranno la massima priorità stante l’impellente necessità della Difesa svizzera di colmare le lacune esistenti nel settore missilistico antiaereo ed antimissile.


