sabato, Gennaio 29, 2022

Procede il programma per le Unità Cacciamine di Nuova Generazione (CNG) della Marina Militare

-

Intermarine, società appartenente al Gruppo Industriale Immsi (IMS.MI), ha sottoscritto il contratto per lo studio di “Riduzione del rischio e definizione del progetto di Unità Cacciamine di Nuova Generazione (CNG)” per la Marina Militare
Italiana.

Risultato immagini per intermarine

Il contratto si inquadra nell’ambito dei programmi di ammodernamento della flotta di navi di Contromisure Mine della Marina Italiana, che prevedono, anche secondo quanto esposto nei Documenti Programmatici Pluriennali della Difesa degli ultimi due anni, la realizzazione nei prossimi anni di 12 nuove Unità destinate a sostituire i 4 cacciamine Classe Lerici e gli 8 cacciamine Classe Gaeta.

Due versioni, “Costiera” da 60 metri e “d’Altura” da 80 metri

Le nuove unità verranno prodotte in 2 versioni, entrambe caratterizzate dall’invarianza della tecnologia costruttiva rispetto alle navi attuali (ossia struttura realizzata in materiale composito, con scafo in vetroresina ad altissimo spessore ed assenza di ossature di rinforzo) ma di dimensioni ben maggiori.

Una prima versione, denominata “Costiera” e con lunghezza intorno ai 60 metri, costituirà la naturale evoluzione delle navi attualmente in servizio, e si caratterizzerà non solo per le maggiori dimensioni e prestazioni, ma anche per l’integrazione di diversi sistemi “Unmanned” (sia di superficie che subacquei), in linea con le nuove tendenze nel settore.

La seconda versione, denominata “d’Altura” e con lunghezza intorno agli 80 metri, alla luce del livello capacitivo richiesto rappresenterà un salto generazionale per il quale non sussistono solidi riferimenti progettuali nel panorama nazionale e mondiale, non solo in termini dimensionali ma anche prestazionali, con adozione di nuove soluzioni propulsive e di un ampio ventaglio di veicoli e mezzi autonomi.

Lo studio commissionato ad Intermarine avrà l’obiettivo di identificare tra le diverse soluzioni propulsive oggi ipotizzate quella più idonea ad equipaggiare le nuove Unità, in particolar modo la versione “d’Altura”: sulla base di considerazioni di efficacia, costo e rispetto ambientale la Marina Italiana sceglierà quella ritenuta più idonea sulla cui base sviluppare – in
una seconda fase dello studio – il progetto di base, preliminare all’attivazione del futuro programma di produzione.

Fonte comunicato Intermarine (Gruppo IMMSI)

Ultime notizie

Rohde & Schwarz equipaggerà l'NH90 Multi-Role Frigate Helicopter (MRFH) della Marina Tedesca con radio aviotrasportate della famiglia SOVERON che...
Prosegue l’addestramento della compagnia aviorifornimenti della Brigata Paracadutisti “Folgore” dell’Esercito, nell’ambito delle attività addestrative di specialità disposte dal Comando...
Il Belgio investirà nella Difesa quattordici miliardi di euro nei prossimi otto anni. Questo è quanto deciso dal Governo...
Lockheed Martin (NYSE:LMT) ha dimostrato con successo l'integrazione del radar AN/SPY-7(v)1 nel sistema Aegis, eseguendo l'elaborazione necessaria per rilevare,...

Da leggere

Due AT-6E Wolverine alla Base Aerea di Moody per l’addestramento internazionale

Il 12 gennaio 2022, il 23rd Wing ha ricevuto...

Provata con successo l’integrazione del radar SPY-7 con il sistema AEGIS per il Giappone

Lockheed Martin (NYSE:LMT) ha dimostrato con successo l'integrazione del...