In Corea del Sud procede spedito il progetto del cacciatorpediniere di nuova generazione (KDDX), del valore di 7.800 miliardi di won, pari a 4,73 miliardi di euro.

Secondo i piani si prevede la messa in servizio della prima unità entro il 2032.
Lo scorso 31 luglio, Hanwha Ocean ha firmato un contratto formale con la Defense Acquisition Program Administration (DAPA) dopo aver concluso le negoziazioni relative a tecnologia, condizioni e prezzo, risultando l’offerente preferenziale per il progetto di progettazione dettagliata e costruzione della nave capoclasse KDDX.
Il progetto KDDX rappresenta il primo programma di costruzione navale nazionale di classe Aegis, che prevede la realizzazione di sei cacciatorpediniere da 7.000 tonnellate utilizzando tecnologia nazionale.
Il programma prevede per la Marina della Corea del Sud la realizzazione di sei KDDX entro il 2036, con la prina unità consegnata a partire dal 2032.
La nave capoclasse KDDX sarà il primo cacciatorpediniere di produzione nazionale sud coreana ad essere equipaggiato con nuove tipologie di apparecchiature principali sviluppate internamente.
I KDDX adotteranno un sistema di propulsione totalmente elettrico per ridurre l’impronta sonora a tutto vantaggio del contrasto antisommergibile.
Inoltre, i nuovi cacciatorpedinieri saranno caratterizzati dall’installazione dell’albero integrato o I-MAST che integrerà in un’unica struttura un radar a scansione elettronica attiva (AESA) a doppia banda (S/X), sistemi di ricerca e tracciamento a infrarossi (IRST) ed antenne di comunicazione occallate per massimizzare la furtività radar.
Fonte ed immagine @Hanwha Ocean


