Lockheed Martin ha annunciato di aver sottoscritto un accordo quadro con il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti (US DoW) per accelerare la produzione e la consegna del missile AIM-260, Joint Advanced Tactical Missile (JATM).

Questo missile è attualmente in Occidente il più avanzato per la superiorità aerea, capace di affrontare e neutralizzare minacce aeree attuali e future. Infatti, il JATM possiede una gittata ed un’efficacia superiori rispetto ad altre armi aria-aria e può essere utilizzato da diversi velivoli, come l’F-22 Raptor e l’F-35 Lightning II.
Le dimensioni del missile sono simili a quelle del AIM-120 AMRAAM perché US Navy ed US Air Force hanno richiesto che fossero compatibili con le stive interne degli F-22A Raptor e degli F-35 Lightning II.
Tim Cahill, Presidente di Lockheed Martin Missiles and Fire Control, ha affermato che questo accordo deriva da anni di collaborazione per fornire alle Forze Armate degli Stati Uniti ed ai loro Alleati una capacità unica ed esclusiva di dominio aereo.
Per far fronte agli accordi con il Pentagono, Lockheed Martin investirà per aumentare la produzione del AIM-260A JATM.
L’accordo quadro in questione prevede anche la stipula di un contratto di approvvigionamento pluriennale del JATM da parte della USAF e US Navy, che dovrà essere sottoposto dell’approvazione del Congresso per garantire una domanda e produzione a lungo termine di questo missile aria-aria.
JATM per l’Australia
L’Australia è stato il primo Paese, al di fuori degli Stati Uniti, ad adottare tale missile, annunciando un investimento di quasi 736 milioni di dollari per acquistare il JATM, contribuendo alla sua supremazia aerea nella regione Indo-Pacifico sempre più caratterizzata da venti di crisi.
In Australia il missile sarà inizialmente integrato con gli F/A-18F Super Hornet e successivamente anche sugli F-35A Lightning II e sugli EA-18G Growler della Royal Australian Air Force (RAAF).
L’accordo quadro con Lockheed Martin rientra nell’ambito della Strategia di Trasformazione degli Approvvigionamenti del Dipartimento della Guerra.
Il programma JATM è stato avviato nel 2017 rimanendo per lungo tempo classificato (Special Access Program) per contrastare le capacità cinesi a lungo raggio rappresentate dal caccia J-20 e dai missili PL-15/PL-17 e ha l’obiettivo di integrare e progressivamente sostituire l’attuale AIM-120 AMRAAM in uso ai caccia della USAF, US Navy ed USMC.
Caratteristiche del JATM
La portata del missile è classificata ma si stima notevolmente superiore a 200 km e, comunque, ben oltre di quella consentita dal AIM-120D3, la versione più potente e capace dell’AMRAAM oggi in produzione.
Il sistema di guida del missile è attualmente coperto da segreto militare ma, secondo le analisi più recenti, dovrebbe essere del tipo multi modale con homing radar attivo, imaging infrarossi (IIR) e sensore RF passivo, per consentirgli di operare anche in ambienti saturati da disturbi elettronici.
L’AIM-260 JATM, una volta lanciato, si affida ad un sistema di guida inerziale (INS) assistito da GPS resistente al jamming; durante il volo di crociera il missile riceve dall’aereo che lo ha lanciato costanti aggiornamenti sulla posizione del bersaglio, grazie ad un data link bidirezionale, mantenendo il radar AESA spento per non segnalare la sua presenza al nemico fino alla fase conclusiva dell’ingaggio.
Inoltre, tale missile è caratterizzato dalla possibilità di essere aggiornato anche da altre piattaforme aeree e da velivoli autonomi collaborativi (CCA) sulla situazione del bersaglio, aumentando in modo esponenziale le capacità operative.
Fonte Lockheed Martin
Immagine @US Navy


