Il Ministero della Difesa ha trasmesso alle competenti Commissioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 38/2025, teso allo “Approvvigionamento di sistemi d’arma del tipo obice semovente ruotato e del relativo munizionamento a favore delle unità di artiglieria terrestre di supporto alle Forze Medie dell’Esercito Italiano” (A.G. 361).

Il provvedimento presentato rappresenta pertanto la prosecuzione del programma già avviato nel 2024 con il decreto SMD 11/2024; il programma è finalizzato al rinnovamento della capacità del supporto di fuoco indiretto per le Forze Medie, attraverso l’acquisizione di obici semoventi ruotati del tipo RCH 155.
Nel decreto SDM 11/2024 si legge che il RCH 155 garantirà una migliore mobilità rispetto all’obice a traino meccanico FH70 attualmente in servizio, oltre ad una spiccata rapidità di rischieramento e d’intervento, ridotti tempi di scoperta e ingaggio, incremento della gittata utile di ingaggio nonché capacità di operare autonomamente in condizioni ambientali degradate ed assicurerà maggiore protezione del personale.
Il programma prevede, inoltre, l’approvvigionamento di mezzi di supporto (veicoli rifornitori, soccorso e recupero e complessi traino) e di una differente tipologia di munizionamento, volto ad assicurare la capacità di diversificare gli effetti sugli obiettivi -potenza di fuoco “scalabile e/o programmabile” – e la necessaria dotazione in termini di scorte.
Per lo SMD tale programma si inserisce nell’ambito di un diffuso interesse, da parte di Paesi alleati e amici, nel rinnovamento delle capacità di combattimento e proiezione delle Forze; in Europa lo RCH 155 su scafo Boxer 8×8 è stato adottato dal Heer tedesco e dal British Army nonché dall’Esercito Ucraino che l’anno scorso ha ricevuto i primi esemplari dei 54 complessivamente ordinati.
Durata e costi del programma
Il decreto 11/2024 prevedeva, per la 1° fase del programma, un piano di sviluppo pluriennale con avvio nel 2025 e conclusione nel 2034.

La 2° fase del programma, oggetto della presente richiesta di parere parlamentare, è di previsto avvio nel 2029 e si concluderà presumibilmente nel 2039.
L’onere complessivo del programma è stimato in 1.810 milioni di euro (a condizioni economiche 2024).
La 1° fase, del valore di 202 milioni, è stata autorizzata con il decreto SMD 11/2024 ed è completamente finanziata.
La 2° fase, oggetto del presente provvedimento, prevede un impegno economico di 435 milioni. Con tale spesa si provvede all’acquisizione di un’ulteriore aliquota di mezzi, unitamente al relativo supporto logistico, nonché all’adeguamento delle infrastrutture per l’addestramento, la manutenzione e l’accantonamento dei sistemi d’arma e del munizionamento.
Per il completamento del programma sarà necessario un ulteriore investimento di 1.173 milioni, che sarà finanziato da ulteriori, prossimi, decreti.
Eventi riconducibili in Italia al RCH 155
C’è da dire che al termine dello scorso anno si sono registrati due eventi che possono essere ricondotti al detto programma.

Il primo evento è quello relativo l’avvenuta presentazione da parte di Leonardo del dimostratore di tecnologia realizzato per iniziativa privata di una torretta automatica da 155/52 mm denominata HITFIRE in grado di caricare e sparare il munizionamento Vulcano per tiri di precisione a lungo raggio.
Il secondo evento, avvenuto poco dopo la presentazione del HITFIRE, afferisce l’intervenuto accordo tra KNDS Deutschland (KNDS DE) e Leonardo per realizzare un nuovo sistema d’artiglieria basato sull’Artillery Gun Module di KNDS impiegato appunto dal RCH 155 ed una versione avanzata di una piattaforma ruotata di Leonardo.
Nel comunicato rilasciato a margine dell’accordo si legge che i due partner offriranno la loro soluzione congiunta in risposta ad un futuro programma dell’Esercito Italiano.
Fonte Atto del Governo (A.G.) 361
Foto credit @KNDS Deutschland (KNDS DE)


