Prosegue il supporto svedese alla Ucraina

Il Governo di Stoccolma ha approvato un nuovo pacchetto di aiuti militari a favore dell’Ucraina, del valore di 1,6 miliardi di dollari, il più alto finora deliberato dalla Svezia dalla fine di febbraio del 2022, dall’inizio delle ostilità tra Mosca e Kiev.

Il nuovo pacchetto appena deliberato si articola su diverse voci ed include, tra le altre, il supporto per la difesa aerea, l’artiglieria, le comunicazioni satellitari e la capacità marittima dell’Ucraina.

Il ruolo di Försvarets materielverk (FMV)

Försvarets materielverk (FMV), l’amministrazione degli appalti militari svedesi, è stata incaricata di mappare la capacità del mercato di produrre materiale di difesa con tempi di consegna brevi, di circa 0-24 mesi. In questo pacchetto, la Svezia acquisterà nuove attrezzature dall’industria della difesa per circa 912 milioni di dollari.

Il Ministro della Difesa Svedese, Pål Jonson, ha specificato che buona parte del supporto militare internazionale a Kiev passa attraverso iniziative multilaterali, coalizioni all’interno del Ukraine Defence Contact Group ed acquisti da industrie di difesa ucraine tramite donazioni. La Svezia, a tal fine, donerà circa 465 milioni di dollari a questi fondi ed iniziative.

Il pacchetto di supporto deliberato include anche materiali in dotazione alle Forze Armate svedesi e parti di ricambio per aiuti precedentemente donati di circa 93 milioni di dollari. Questa nuova misura include infatti mitragliatrici m/58, munizioni, circa 100 veicoli di vario tipo per la manutenzione aeronautica ed altro materiale.

Inoltre, sarà introdotta una garanzia di esportazione per le esportazioni di difesa per integrare gli acquisti per le donazioni all’Ucraina. Ciò significa che più aziende potranno supportare l’Ucraina fornendo il materiale richiesto, insieme agli acquisti della FMV svedese. A questo scopo sono stati stanziati dal Governo di Stoccolma ulteriori 46 milioni di dollari.

Infine, FMV avrà anche il compito di identificare, testare e finanziare soluzioni militari proposte da piccole aziende tecnologiche che devono essere verificate od ampliate per scopi militari in Ucraina. In vista di ciò, la Svezia sta istituendo una forma di “Dragons’ Den” (un’iniziativa che prende spunto da un programma televisivo della BBC che prevede la partecipazione di piccoli imprenditori che hanno l’opportunità di presentare le proprie idee ad un gruppo di affaristi multimilionari disposti a investire su di loro) per il supporto militare all’Ucraina.

La Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per essere sempre informato sul Mondo della Difesa comodamente dalla tua mail!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sul mondo della Difesa direttamente nella tua mail!

Basta solo l'indirizzo mail ed il nome.

Non invieremo mai SPAM e puoi cancellarti quando vuoi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Sfoglia categorie

Articolo precedente

La Svezia vuole aumentare la spesa per la Difesa superando il 3% del PIL

Prossimo articolo

La Nuova Zelanda aumenta la spesa per la Difesa

Ultime notizie

Esercito, il COMVIE alla Bold Quest 2026

Il Comando Valutazione e Integrazione dell’Esercito (COMVIE) ha partecipato, con il proprio team ITB (Integration Test Bed) e il supporto della Brigata Paracadutisti “Folgore”…

Quattro UH-60L per l’Argentina

Il Dipartimento di Stato americano ha approvato una possibile vendita militare all’estero (Foreign Military Sale, FMS) al Governo argentino di elicotteri UH-60L…

Ultime notizie