Prosegue la produzione di M109A7 Paladin per l’US Army

BAE Systems ha annunciato di essersi aggiudicata un contratto del valore di 535 milioni di dollari per la produzione di ulteriori obici semoventi M109A7 Paladin e veicoli portamunizioni M992A3 per l’US Army.

In quanto elemento chiave della Brigata Corazzata dell’Army, l’M109A7 Paladin offre potenza di fuoco e manovrabilità avanzate, consentendo alle unità di artiglieria statunitenso di schierarsi rapidamente ed ingaggiare i bersagli con precisione.

Grazie alla sua capacità “scatta e spara“, l’M109A7 può fornire fuoco di precisione in meno di 30 secondi una volta posizionato od in meno di un minuto durante il movimento, garantendo sia la sopravvivenza che l’efficacia in ambienti ad alto rischio.

Dotato di un telaio adattabile e di capacità di ultima generazione in comune con quello del M2 Bradley, l’M109A7 è uno dei sistemi di obice semovente cingolato più leggeri sul campo di battaglia, progettato per operare anche sui terreni e nelle condizioni più difficili.

Caratteristiche del M109A7 Paladin

Il Paladin è armato con il cannone M284 da 155/39 mm in grado di sparare proiettili standard fino a 22 km e proiettili assistiti da razzo (RAP) oltre i 30 km, oltre le munizioni per attacchi di precisione M982 Excalibur; la dotazione è di 39 proiettili calibro 155 mm più le cariche di lancio.

L’M109A7 può sostenere una cadenza di fuoco di un colpo al minuto ed una cadenza di fuoco massima di quattro colpi al minuto; grazie all’automazione ed ai sistemi elettrificati di arma e torretta, il semovente è in grado di prendere posizione, caricare e sparare in circa 30 secondi e di abbandonarla altrettanto rapidamente, conclusa la sessione di tiro, per sottrarsi all’eventuale fuoco di controbatteria.

Il sistema è gestito da un equipaggio di servizio di 4 soldati, capocarro, pilota, artigliere e servente; il Paladin è dotato di un sistema di navigazione inerziale, di sensori che rilevano la posizione del cannone, automazione e di un sistema di comunicazione digitale criptato che lo rendono in grado di interfacciarsi con il Fire Direction Centre (FDC) di batteria o di battaglione.

Fonte e foto credit @BAE Systems

La Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per essere sempre informato sul Mondo della Difesa comodamente dalla tua mail!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sul mondo della Difesa direttamente nella tua mail!

Basta solo l'indirizzo mail ed il nome.

Non invieremo mai SPAM e puoi cancellarti quando vuoi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Sfoglia categorie

Articolo precedente

Navantia inizia le prove del sistema AIP dei sottomarini S80

Prossimo articolo

Costituzione del 66° Stormo a Frosinone con la Scuola di Volo interforze per Aeromobili a Pilotaggio Remoto

Ultime notizie

Ultime notizie