L’US Army ha in corso la modernizzazione dei sistemi M270, noti come M270A2, assegnando a Lockheed Martin contratti del valore di 200 milioni di dollari a settembre. Questi investimenti mostrano la richiesta continua di una piattaforma collaudata, fondamentale per i sistemi di tiro di precisione dell’Army.

A tal fine, i piani dell’US Army prevedono di ammodernare al nuovo standard A2 un totale di 225 M-270A1 e 160 M-270A0, quest’ultimi da tempo in riserva; la Forza Armata ha ricevuto i primi esemplari aggiornati nel corso del 2022.
La modernizzazione dell’M270A2 va oltre un semplice aggiornamento; mira a creare una forza interconnessa, integrando l’M270A2 con il sistema M142 HIMARS e le forze congiunte ed alleate. Entrambi utilizzano il Common Fire Control System (CFCS) ed una serie di munizioni di precisione GMLRS, GMLRS ER, ATACMS e Precision Strike Missile, facilitando così l’addestramento del personale addetto e la logistica.
L’M270A2 offre mobilità e protezione con la sua piattaforma cingolata, mentre l’HIMARS è una soluzione blindata di tipo ruotato. Insieme, i due sistemi forniscono capacità complementari in un ecosistema di fuoco di precisione, essenziale nel contesto di battaglia moderno.
Gli aggiornamenti apportati al M270 includono l’installazione di un nuovo motore, una cabina blindata migliorata ed un sistema di controllo del tiro comune il CFCS (Common Fire Control System), assicurando che l’M270A2 rimanga operativo e connesso con le forze congiunte ed i partner alleati.
Ulteriori miglioramenti approntati da Lockheed Martin per la versione A2 del M270 sono rappresentati dall’adozione di nuovo computer di bordo, un sistema GPS potenziato, nuovi display in cabina ed un nuovo sistema di controllo remoto del lanciatore.
L’investimento dell’Army nella modernizzazione garantisce la coesione e la compatibilità nei moderni scenari di combattimento interconnessi.
Fonte Lockheed Martin
Foto @US Army

