L’Egitto, il primo cliente straniero del caccia Rafale di Dassault Aviation nel 2015, sta considerando di ordinare 24 nuovi velivoli. Questo nuovo contratto porterebbe la flotta egiziana a un totale di 78 caccia.

Secondo La Tribune il Cairo avrebbe inviato una richiesta di proposte per l’acquisizione, ma non vi sono ancora conferme ufficiali.
Questo interesse arriva dopo un periodo di difficoltà finanziarie per l’Egitto, che ora deve sostituire alcuni dei suoi circa 200 F-16, i più vecchi dei quali risalgono agli anni ’80. La Cina sta anche cercando di aumentare la sua presenza commerciale in Egitto con i propri aerei da combattimento.
La proposta di nuovo contratto si inserisce nel contesto di un miglioramento delle relazioni tra Francia ed Egitto, con un incontro tra Emmanuel Macron e autorità egiziane che ha elevato il rapporto a “partenariato strategico”.
L’Egitto ha già acquistato 54 aerei in due contratti precedenti, per un valore di circa 3,95 miliardi di euro; una prima tranche di 24 (16 biposto Rafale DM e 8 monoposto Rafale EM) fu ordinata nel 2015 seguita nel 2021 dall’acquisto di altri 30 velivoli.
Dassault Aviation ha recentemente aumentato la propria capacità produttiva per soddisfare la domanda, con l’obiettivo di produrre fino a quattro Rafale al mese entro il 2028-2029.
Dopo anni difficili, il Rafale ha visto un successo crescente nelle esportazioni verso vari Paesi, inclusi Qatar, India ed Emirati Arabi.
Fonte La Tribune
Foto @Ministero della Difesa egiziano


