Provato con successo in Turchia il lancio subacqueo del ATMACA

In Turchia il Ministero della Difesa ha annunciato che si è concluso con successo il primo lancio da parte di un sottomarino della Marina di Ankara del missile da crociera ATMACA.

Il missile ATMACA è stato sviluppato da Roketsan ed è impiegato per compiti antinave, a bordo delle unità di superficie e della Marina Turca ed a terra da parte delle batterie di difesa costiera del Esercito Turco.

Caratteristiche del ATMACA

Il sistema d’arma è in distribuzione in un numero crescente di esemplari alle Forze Armate turche dal 2021; ha un peso inferiore a 750 kg e, a seconda delle versioni, una lunghezza compresa tra i 4,3 ed i 5,2 metri.

Il peso della testata ad alto esplosivo a frammentazione è di 220 chilogrammi; essendo stata studiata per distruggere principalmente obiettivi navali è pensata per esplodere dopo che il missile sia penetrato nella nave oggetto del attacco.

La gittata del missile è di circa 250 km; peraltro, Roketsan sta attualmente sviluppando versioni a gittata maggiore del ATMACA.

La guida del missile è di tipo inerziale INS integrata dal segnale GPS, completata da altimetro barometrico ed altimetro radar che consentono al ATMACA di viaggiare sopra la cresta dell’onda e di superare anche ostacoli terrestri.

Nella parte finale della manovra d’attacco si attiva il seeker a radiofrequenza attiva che consente di procedere ad attacchi accurati di precisione.

Durante la corsa del missile è previsto l’aggiornamento dell’obiettivo, la possibilità di mutare bersaglio e riattaccare, nonché la e capacità di interruzione della missione tramite collegamento dati.

Nella versione imbarcata sui sottomarini il missile impiega una capsula delle stesse dimensioni del siluro da 533 mm ed è lanciato dai normali tubi lanciasiluri in dotazione al battello.

I missili a cambiamento d’ambiente in Occidente

In Occidente esistono pochi missili a cambiamento d’ambiente, tra cui Harpoon ed Exocet; il primo è un sistema d’arma ormai sulla “via del tramonto” essendo entrato in linea nel corso degli anni Ottanta; del secondo MBDA ha avviato la produzione della versione aggiornata SM40.

Germania e Norvegia hanno deciso di sviluppare la versione impiegabile da sottomarini del Naval Strike Missile che sarà impiegato dai sottomarini del tipo U212CD anche per colpire obiettivi terrestri, capacità di Deep Strike, anche grazie al sofisticato sistema di guida, ricerca ed attacco terminale di cui è dotato il missile prodotto da Kongsberg.

La stessa Germania ha recentemente assegnato fondi a Diehl Defence per completare lo sviluppo ed eseguire le prove di certificazione del sistema multiruolo IDAS lanciato da sottomarini in immersione e controllato da fibra ottica, proposto per la difesa da elicotteri navali, navi di superficie e per colpire bersagli terrestri costieri con attacchi di precisione.

Foto credit @Marina Turca

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