In Lettonia, presso la base militare di Ādaži, si è svolta oggi una dimostrazione del sistema di difesa anti-drone (C-UAS) dell’azienda spagnola GDELS-Santa Bárbara Sistemas, installato sui veicoli da combattimento per la fanteria (IFV) “Mednieks” o “Hunter” di stretta derivazione dall’ASCOD.

L’evento ha mostrato sistemi di difesa passivi e attivi, utilizzando anche droni terrestri (UGV).
I sistemi anti-drone sono stati integrati a bordo “Mednieks”, che sarà consegnato alle Forze Armate Nazionali a partire del prossimo mese di ottobre di quest’anno, per consentire una selezione delle migliori soluzioni per la difesa anti-drone.
Il “Mednieks” è una versione adattata dell’ASCOD, migliorata per le operazioni moderne di fanteria meccanizzata, con capacità di fuoco elevate e protezione modulare.
Nel gennaio dello scorso anno, il Ministero della Difesa lettone ha firmato con GDELS-Santa Bárbara Sistemas un contratto per 42 di questi veicoli, seguito da un ulteriore ordine di altri 42 esemplari nel giugno del 2025.

I “Mednieks” – “Hunter” saranno dotati di torretta a controllo remoto (RCWS) Elbit Systems UT30MK2, armata di mitragliera Bushmaster Mk44 da 30 mm, lanciamissili anticarro binato Spike LR2 di Rafael Advanced Defense Systems e saranno equipaggiati con il sistema di protezione attiva (APS) IRON FIST di Elbit Systems.
Ogni veicolo dotato di protezione di livello 4, gestito da un equipaggio di tre persone, potrà trasportare una squadra di sei soldati completamente equipaggiati.
Il programma Mednieks-Hunter prevede la realizzazione di 84 IFV Hunter da parte della General Dynamics European Land Systems (GDELS)-Santa Bárbara Sistemas (SBS) in collaborazione con Patria Group con il coinvolgimento dell’industria locale lettone nella quota di almeno il 30% nell’esecuzione del contratto.
Fonte Ministero della Difesa Nazionale lettone
Foto @Ministero della Difesa Nazionale lettone – Armīns Janiks


