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Prove multiple di difesa antimissile del cacciatorpediniere USS Carl M. Levin (DDG 120)

Il cacciatorpediniere USS Carl M. Levin (DDG 120) della classe Arleigh Burke, Flight IIA, della Marina statunitense ha intercettato con successo diversi bersagli in un test di difesa aerea e missilistica integrata (IAMD) eseguito dal Program Executive Office Integrated Warfare Systems della Marina statunitense e dall’Agenzia per la Difesa Missilistica (MDA), dal Pacific Missile Range Facility, a Kauai nelle Hawaii.

Il test congiunto, noto come “Vigilant Wyvern”, ha dimostrato la capacità di una nave Aegis configurata per la difesa dai missili balistici di rilevare, tracciare, ingaggiare ed eseguire l’intercettazione di due bersagli di missili balistici a corto raggio (SRBM), dimostrando contemporaneamente l’ingaggio di due bersagli di missili da crociera subsonici antinave.

Questo scenario realistico di “raid live-fire” ha rappresentato uno dei più grandi eventi IAMD mai condotti nell’Area di responsabilità del Comando indo-pacifico degli Stati Uniti e ha dimostrato per la prima volta un raid simultaneo di difesa dai missili balistici e da missili antinave.

Il test, designato Flight Test Aegis Weapon System-48 (FTM-48) dalla MDA, ha dimostrato l’ingaggio IAMD di due bersagli SRBM con due intercettori Standard Missile 3 Block IA (SM-3 Blk IA) e l’ingaggio di due bersagli subsonici di missili da crociera con quattro intercettori SM-2 Block IIIA (SM-2 Blk IIIA).

Nell’ambito della modalità prioritaria IAMD, le navi potranno integrare la difesa aerea classica con nuove capacità di discriminazione e tracciamento per difendersi da attacchi missilistici coordinati e simultanei.

Nel corso della esercitazione i bersagli sono stati lanciati dalla Pacific Missile Range Facility, situata a Kauai nelle isole Hawaii.

Fonte e foto @Missile Defense Agency

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