La Forza Aerea del Perù (Fuerza Aérea del Perú – FAP) ha ordinato un ulteriore velivolo multiruolo da trasporto C-27J Spartan, nell’ambito del suo programma di rafforzamento delle sue capacità di mobilità aerea e tenendo conto della complessità della posizione geografica, del terreno e della necessità di raggiungere aree remote.

Il contratto porta a cinque il numero complessivo di C-27J acquisiti dal Perù, con consegna al Grupo 8 della FAP prevista nel 2027. Il programma contempla diversi vantaggi di offset, tra i quali la localizzazione di capacità di supporto, generando significativi ritorni sull’investimento.
Quest’ultimo ordine rappresenta inoltre un importante traguardo per il programma, portando a 100 il numero totale di velivoli ordinati da 21 operatori nel mondo. Attualmente, il C-27J è in servizio in 18 Paesi.
Il quinto aereo di questo tipo per il Perù sarà il primo in configurazione C-27J Next Generation destinato al Paese. Questa configurazione introduce nuova avionica e migliorie aerodinamiche, maggior efficienza e prestazioni operative ulteriormente accresciute.
L’espansione della flotta nazionale di C-27J rafforzerà la capacità della FAP di effettuare missioni di trasporto, aviolancio, protezione civile e compiti antincendio.
Il contratto fornisce ulteriore prova della fiducia riposta dall’operatore nei confronti delle capacità uniche del C-27J per lo svolgimento di un’ampia serie di missioni in ogni condizione ambientale, dai climi caldi e umidi ed in ambiente marittimo fino alle vette delle Ande.
L’impiego del C-27J da parte della FAP
La FAP ha impiegato i suoi velivoli in numerose missioni in tutti questi contesti fin dall’inizio delle operazioni nel 2015.
Da tale periodo fino all’inizio del 2026, la flotta di C-27J peruviani ha accumulato quasi 16.000 ore di volo e svolto circa 600 missioni di evacuazione medica. Sempre nello stesso arco temporale, la flotta di Spartan ha trasportato quasi 240.000 persone e 9.000 tonnellate di materiale.
Le operazioni portate a termine dai C-27J della FAP hanno supportato le
comunità del Paese e risposto a grandi emergenze, sia in Perù che nella regione, quali terremoti, alluvioni, incendi, carenza di generi di prima necessità e crisi sanitarie.
Le straordinarie prestazioni ad alta quota del velivolo, la capacità di carico, la versatilità e la possibilità di operare da piste non preparate, H24 e sette giorni su sette, così come su zone d’atterraggio molto corte anche in assenza di illuminazione o di supporto a terra, unitamente alla comprovata affidabilità sono tra i fattori chiave che hanno fatto del C-27J un asset strategico, contribuendo in maniera decisiva alla resilienza del Paese.
Inoltre, la localizzazione di attività di supporto attraverso il trasferimento di competenze tecnologiche con autonoma capacità di manutenzione e la presenza di centri d’addestramento hanno permesso di stimolare l’industria aeronautica nazionale, ancora una volta dimostrando i significativi ritorni che gli investimenti nel settore dell’aviazione possono generare.
Il successo del C-27J continua a crescere nel mondo, presso operatori esistenti e nuovi, con complessive 295.000 ore di volo accumulate nello svolgimento di molteplici missioni fino ad oggi.
Fonte e foto credit @Leonardo SpA


