In Francia la Direction Générale de l’Armement (DGA) ha ordinato a Thales la fornitura del radar di sorveglianza spaziale in orbita terrestre bassa Aurore, nell’ambito del programma Ares (Action et résilience spatiale).

L’ordine per il radar Aurore da parte della DGA rappresenta un passo fondamentale nel rafforzamento delle capacità di sorveglianza spaziale della Francia, consentendo all’Armée de l’Air et de l’Espace di avere una conoscenza autonoma più precisa della situazione spaziale nell’orbita terrestre bassa (Low Earth Orbit o LEO).
Previsto dalla legge di programmazione militare (LPM) 2024-2030, questo radar di nuova generazione sostituirà, intorno al 2030, il radar GRAVES (Grand Réseau Adapté à la VEille Spatiale), in servizio dal più di vent’anni.
Capacità del sistema radar Aurore
Il sistema radar Aurore sarà costituito da una stazione trasmittente, una stazione ricevente e da un centro di calcolo; grazie ad Aurore, il Comando Spaziale (CDE) sarà in grado di rilevare e tracciare oggetti spaziali da terra a quote più elevate rispetto al passato, fino a 2.000 km sopra la Terra.
Aurore, rispetto all’attuale GRAVES, consentirà inoltre un monitoraggio terrestre più preciso degli oggetti in orbita terrestre bassa, essendo in grado di rilevare oggetti di dimensioni ancora più piccole, determinandone istantaneamente le traiettorie con maggiore accuratezza.
Il nuovo sistema radar Aurore consentirà alla Difesa Francese di tracciare le traiettorie dei satelliti di osservazione ed ascolto stranieri e di anticipare la minaccia dei detriti spaziali per i propri satelliti; inoltre, potrà rilevare satelliti in manovra e ricalcolare le loro traiettorie.
Aurore ricorre a nuovi moduli tecnologici ad altissima frequenza (UHF) sviluppati da Thales, che rendono il radar modulare; una volta operativo, l’aggiunta di moduli tecnologici UHF consente di migliorare ulteriormente le prestazioni, in particolare per le operazioni spaziali.
Inoltre, questi moduli tecnologici UHF messi a punto da Thales saranno utilizzabili nelle future generazioni di radar militari di allerta precoce (tattici, navali od operativi avanzati), sia nazionali che per l’esportazione.
Il programma ARES
Il programma ARES è stato avviato nel 2021 dalla Difesa Francese per garantire la sorveglianza spaziale per rilevare, catalogare e tracciare oggetti spaziali che potrebbero rappresentare una minaccia per i satelliti francesi o di interesse nazionale; nel caso di atti ostili per agire nello Spazio mettendo in atto le necessarie contromisure; infine, per la conduzione di attività nello Spazio da parte del Comando Spaziale (CDE) dell’Armée de l’Air.
Fonte ed immagine credit @Direction Générale de l’Armement (DGA)

