Rheinmetall produrrà in Romania i Lynx KF41

Rheinmetall ha sviluppato una rete produttiva in Romania, collaborando con aziende locali per potenziare la propria presenza nel mercato e supportare le Forze Armate di Bucarest. L’azienda tedesca mira a rafforzare l’industria della difesa rumena attraverso soluzioni avanzate per veicoli da combattimento Lynx KF41, munizioni e servizi di formazione. La rete include Rheinmetall Automecanica e partner locali come Uzina Automecanica Moreni ed Interactive Software SRL, promuovendo processi di approvvigionamento ed assemblaggio in loco.

L’iniziativa prevede la produzione del veicolo da combattimento Lynx KF41 in Romania, riducendo in tal modo la dipendenza da fornitori esterni. Rheinmetall Munitions Romania si occuperà della produzione di munizioni, mentre Victoria produrrà polvere da sparo con il supporto di Rheinmetall. Le strutture locali garantiranno manutenzione e assistenza per le attrezzature militari.

Il Centro di Eccellenza in Romania offrirà formazione pratica e trasferimento di conoscenze al personale, con simulatori e programmi avanzati per il veicolo Lynx KF41. Questo investimento creerà centinaia di posti di lavoro, stimolerà le filiere locali e contribuirà ad alimentare un’industria della difesa sostenibile in Romania.

Il programma romeno Lynx KF41

La Romania per ammodernare le unità di fanteria meccanizzata del suo Esercito ha deciso di acquistare 298 veicoli da combattimento di fanteria Rheinmetall Lynx KF41, inclusi 46 varianti specializzate tra posto comando, soccorso e recupero, ambulanza protetta e mortaio semovente da 120 mm, con un significativo piano che coinvolge l’industria locale come visto in precedenza.

L’accordo, del valore stimato di circa 3 miliardi di euro, rappresenta uno dei più grandi programmi di modernizzazione delle forze terrestri romene degli ultimi decenni e mira a sostituire i mezzi di epoca sovietica MLI-84 Jderu ormai superati ed obsolescenti.

Di questi 298 veicoli, i primi 232 saranno acquistati per 2,5 miliardi di euro ricorrendo al finanziamento SAFE (Security Action For Europe); i restanti 66 veicoli saranno finanziati invece con fondi del bilancio ordinario del Ministero della Difesa di Bucarest, come emerge dalla documentazione relativa ai programmi finanziati con il ricorso al SAFE che il Governo ha presentato ufficialmente nei giorni scorsi al Parlamento romeno.

Per quel che riguarda le tempistiche, dopo i primi esemplari realizzati interamente in Germania (o in Ungheria), si prevede che le consegne dei Lynx dovrebbero essere completate entro un periodo di otto anni.

La Romania si aggiungerà così all’Ungheria, all’Italia ed all’Ucraina come utente del Lynx KF41, un IFV che inizia ad ottenere successi ed accumulare ordini consistenti; trattative sono in corso anche con la Grecia che ha la necessiità di rinnovare il suo parco di IFV basato su vecchi BMP-1A1 OST e Marder 1A3, oltre M113 e Leonidas 2 impiegati come APC.

Fonte e foto credit @Rheimetall AG

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