Rheinmetall sviluppa un dimostratore di sorgenti laser per la Bundeswehr

La Germania spinge l’acceleratore sul fronte dello sviluppo delle tecnologie laser da riversare su sistemi d’arma da dispiegare su unità navali o su installazioni terrestri.

Infatti, il BAAINBw ha assegnato a Rheinmetall Defence un contratto per lo sviluppo di un futuro componente chiave del sistema di armi laser. Alla fine del secondo trimestre del 2020, l’Ufficio federale per le apparecchiature, la tecnologia dell’informazione e il supporto in servizio della Bundeswehr, o BAAINBw, ha provveduto a stipulare un contratto con la Rheinmetall Waffe Munition GmbH per fabbricare un dimostratore di sorgenti laser. L’ordine vale una cifra di poco meno di due milioni di euro.

Il dimostratore di sorgenti laser potrà essere impiegato in vari progetti per studiare in modo più approfondito l’uso della tecnologia laser in applicazioni militari. Il primo progetto per il dimostratore laser farà una fase di prova di un anno a bordo della fregata Sachsen della Marina Tedesca.

Il dimostratore laser si basa sulla tecnologia di accoppiamento spettrale, su cui Rheinmetall sta lavorando intensamente da anni. I suoi dati chiave sulle prestazioni includono una potenza di uscita scalabile fino a 20 kW con un’ottima qualità del fascio. In sostanza, il dimostratore è composto da dodici moduli laser a fibra da 2 kW quasi identici con una qualità del fascio limitata alla diffrazione. Un combinatore di fasci – un sottoassieme che trasforma più raggi in un unico fascio attraverso la tecnologia della rete dielettrica – accoppia i dodici raggi laser in fibra per formare un singolo raggio laser con un’eccellente qualità del fascio.

La tecnologia di accoppiamento spettrale offre una moltitudine di vantaggi rispetto ad altre tecnologie di accoppiamento, ad esempio l’accoppiamento geometrico: è meno complessa, altamente modulare e presenta un potenziale di crescita nella classe di prestazioni da 100 kW; inoltre, come sistema passivo, è in grado di operare con uno sforzo di controllo estremamente basso.

Nel 2015, durante le prove condotte nel Baltico, Rheinmetall ha impegnato con successo obiettivi a terra con un prototipo funzionale di un sistema di armi laser a bordo nave per la prima volta in Europa. Successivamente, nel 2018, BAAINBw e Rheinmetall hanno testato con successo una sorgente laser da 20 kW basata in laboratorio. Le prove previste, da condurre in ambienti militari con condizioni operative autentiche, sono il prossimo passo nel percorso dal laboratorio all’applicazione pratica, il tutto nell’arco di soli tre anni. Si tratta di un passo importante, vitale ed impegnativo, sulla strada dell’introduzione di futuri sistemi di armi laser.

Fonte e foto Rheinmetall Defence

La Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per essere sempre informato sul Mondo della Difesa comodamente dalla tua mail!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sul mondo della Difesa direttamente nella tua mail!

Basta solo l'indirizzo mail ed il nome.

Non invieremo mai SPAM e puoi cancellarti quando vuoi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Sfoglia categorie

Articolo precedente

Memorandum d’intesa nel settore dei veicoli militari tattici tra Rheinmetall e Czechoslovak Group a.s.

Prossimo articolo

Un C-130J dell’USAF rifornisce a terra due F-22 Raptor

Ultime notizie

Altri tre M142 HIMARS per l’Estonia

L’Estonia ha sottoscritto un’estensione del contratto stipulato con Lockheed Martin per l’acquisto di sistemi lanciarazzi e lanciamissili M142 Himars. Il Paese Baltico…

Ultime notizie