Riparte lo sviluppo del drone ispirato al Valor, il V-247 Vigilant

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Bell ha annunciato a The Drive che intende riesumare lo sviluppo del convertiplano senza equipaggio V-247 Vigilant che si ispira all’esperienza maturata dall’azienda nel V-22 Osprey e nel V-280 Valor.

Il progetto era stato per rispondere al requisito del Corpo dei Marines per il programma Marine Air-Ground Task Force (MAGFT) ma ora Bell vuole ridurre le dimensioni del Vigilant per renderle compatibili con quelle dell’MH-60R SeaHawk.

La speranza infatti è quella di poter inserirsi nel nuovo programma Future Vertical Lift Maritime Strike (FVL-MS) dell’US Navy ma sono prima necessarie alcune modifiche.

V-247 Vigilant per il programma MAGFT (Foto: Bell)

Il programma FVL-MS prevede un MTOW (Maximum Take-Off Weight – Peso Massimo al Decollo) di 28.000 libbre che è inferiore alle 30.000 libbre del programma MAGFT per il quale il V-247 era stato progettato.

V-247 Vigilant per il programma FVL-MS (Foto: Bell)

La Bell intende rispondere ai nuovi requisiti riducendo la dimensione dei serbatoi di carburante, delle pale e di altri elementi affinché il convertiplano potrà essere imbarcato non solo sulle unità della classe Arleight Burke ma anche sulle nuove fregate classe Constellaion.

Per l’imbarco è chiaramente previsto il sistema di ripiegamento delle pale.

Oltre ai canonici ruoli di sorveglianza e ricognizione il V-247 dovrà dimostrare di essere in grado di svolgere missioni di lotta contro unità di superficie (SUW), sottomarini (ASW) e mine (MCM) ma anche aerei nemici e guerra elettronica.

Immagine di copertina: Bell

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