L’Aeronautica dell’Esercito Popolare di Liberazione Cinese (PLA) ha emesso un nuovo regolamento che ordina che i futuri velivoli siano verniciati con rivestimenti a bassa osservabilità e contrassegni standardizzati. Tale mossa è pensata per fornire ai velivoli da combattimento cinesi un vantaggio di combattimento poiché saranno probabilmente individuati sia elettronicamente sia visivamente.

Il regolamento impone a tutti i nuovi aerei da guerra di avere rivestimenti e contrassegni a bassa osservabilità. Anche gli aerei già in servizio dovrebbero ricevere la nuova livrea e contrassegni a bassa osservabilità. Tra questi sono compresi la bandiera nazionale, le insegne dell’Aeronautica cinese e della Croce Rossa.
I nuovi rivestimenti ed i contrassegni possono aiutare a proteggere un aereo dalle corrosioni e consentire ad altri di identificare il paese di origine di un aereo. L’uso di simili colori del cielo, generalmente grigio, azzurro e argento, rende anche difficile il rilevamento visuale.
Pertanto, la Cina ha a creato rivestimenti a bassa osservabilità e li ha testati prima del nuovo regolamento.
Oltre il jet stealth J-20, la Cina ha sperimentato rivestimenti a bassa osservabilità sul caccia J-16 dal 2018.
Il J-16, basato sul jet da combattimento non invisibile Su-27, ora presenta una livrea grigia scura al posto del suo originale tono grigio-bluastro. Ha sostituito anche le originali insegne dell’Aeronautica con quelle nuove che hanno un design grigio chiaro.
La nuova livrea fornirà al caccia J-16 un livello di capacità di bassa osservabilità non solo visuale, ma anche ai radar.
Dopo aver testato i nuovi rivestimenti e marcature su J-20 e J-16, che si sono dimostrati tecnicamente maturi e utili, l’Aeronautica militare è pronta ad espandere il loro uso su tutti gli aerei da guerra, compresi aerei da combattimento, bombardieri, aerei da carico, e un aereo per missioni speciali.
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