Il 15 agosto 2025 la Royal New Zealand Air Force (RNZAF) ha ufficialmente inaugurato il nuovo complesso di 20.000 metri quadrati a Base Ohakea, nella regione di Manawatū.
La struttura, battezzata Te Whare Toroa – la Casa dell’Albatross, in riferimento al simbolo del No. 5 Squadron, rappresenta un investimento strategico da oltre 250 milioni di dollari ed è destinata a diventare il cuore operativo e addestrativo dei quattro velivoli Boeing P-8A Poseidon acquisiti dalla Nuova Zelanda.
Alla cerimonia di apertura hanno partecipato la ministra della Difesa Judith Collins KC, il Capo della Difesa Air Marshal Tony Davies e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Air Vice Marshal Darren Webb. Collins ha sottolineato come la struttura e la flotta di Poseidon siano una capacità “mission critical” per il Paese, essenziale per missioni di sorveglianza marittima, protezione delle risorse, operazioni di ricerca e soccorso e risposta a disastri naturali.
La ministra ha ricordato che il nuovo centro fa parte di un più ampio Defence Capability Plan, che prevede impegni per 12 miliardi di dollari nei prossimi quattro anni e un raddoppio della spesa per la difesa entro il 2032.
Capacità di addestramento
Uno degli aspetti più innovativi di Te Whare Toroa è l’impatto sulle capacità di addestramento. In passato, gli equipaggi della RNZAF erano costretti a recarsi in Australia per utilizzare i simulatori di volo del Poseidon. Con l’installazione di un simulatore di volo a movimento completo all’interno del nuovo centro, operativo dal 2026, la Nuova Zelanda potrà addestrare in autonomia i propri equipaggi e persino offrire opportunità di formazione alle forze aeree alleate, incluse quelle australiane.
Il Comandante del No. 5 Squadron, Wing Commander Mark Chadwick, ha evidenziato come la nuova struttura stia già trasformando la cultura operativa del reparto. Per la prima volta, infatti, tutto il personale – tra cui team di volo, manutenzione, missione e supporto – lavora nello stesso complesso, favorendo la cooperazione quotidiana e un migliore coordinamento delle operazioni.
Un hub integrato
Oltre agli hangar per i quattro Poseidon, la struttura comprende un magazzino ricambi, officine di manutenzione, il centro di operazioni di missione e il già citato simulatore di volo. Questo approccio integrato permette di concentrare logistica, addestramento e pianificazione sotto lo stesso tetto, aumentando l’efficienza e riducendo i tempi di risposta.
Il progetto si inserisce nel programma complessivo da 2,3 miliardi di dollari che ha portato alla consegna dei P-8A nel 2023, includendo sistemi di missione, supporto a terra e parti di ricambio.


