L’Esercito colombiano ha deciso di equipaggiare i 55 nuovi veicoli blindati LAV III 8×8 “Gladiator”prodotti da General Dynamics Land Systems-Canada con altrettante stazioni per armi a controllo remoto (RWS) che saranno fornite dall’australiana Electro Optic Systems (EOS).

In particolare, saranno acquistate 27 RWS R150 e 28 RWS R400; le prime possomo essere equipaggiate con mitragliatrici medie da 7,62×51 mm o pesanti da 12,7×99; le seconde riceveranno il cannone/mitragliera M230 Link Fed (LF) da 30 x 113 mm prodotte da Orbital ATK di Northrop Grumman Corporation.
Le R400, oltre al cannone M230, possono essere dotate di lanciatore per missili guidati controcarro e sistemi di tracciamento elttro/ottico EO/IR per l’ingaggio di minacce aeree e sistemi aerei non pilotati per compiti C-UAS.
Ovviamente, i LAV III 8×8 dotati di R400 assumeranno compiti di supporto fuoco e saranno una sorta di IFV leggeri.
Non è escluso che in futuro le R150, data la stretta intercambiabilità e comunanza di parti, possano essere portate allo standard R400, ma ciò dipenderà dai fondi a disposizione delle Forze Armate colombiane.
I LAV III 8×8 colombiani
La Colombia non è nuova ad acquistare i LAV III; già nel 2013 ha iniziato ad acquisire i primi 24 veicoli LAV III allestiti nella variante DVH a scafo a doppia V anti-mina con una spesa sostenutadi circa 65,3 milioni di dollari.
In un secondo tempo sono stati immessi in servizio altri 8 esemplari di “Gladiator” da parte dell’Esercito colombiano.
I primi LAV III “Gladiator” sono stati dotati della RWS SAMSON di Rafael Advanced Defense Systems Ltd.; peraltro, a seguito della crisi di rapporti diplomatici tra Colombia ed Israele che ha comportato la sospensione della reciproca collaborazione tra i due Paesi e degli acquisti di sistemi d’arma ed equipaggiamenti israeliani, l’Esercito di Bogotà ha cambiato fornitore, puntando sulle RWS di EOS che godono di un’ottima diffussione e che sono sistemi “combat proven“.
Caratteristiche dei LAV III 8×8
I LAV III 8×8 di GDLS sono caratterizzati da accentuata mobilità strategica su strada e fuoristrada e da un’adeguata protezione balistica con corazzatura STANAG 4569 di Livello III capace di resistere a proiettili perforanti calibro 7,62 mm provenienti da qualsiasi direzione, schegge di artiglieria e proiettili da 12.7 mm sui settori frontali.
L’adozione dello scafo a doppia V (Double V-Hull) consente al mezzo blindato di resistere alle esplosioni sottoscafo e laterali di ordigni improvvisati (IED) e di mine terrestri; all’interno del veicolo sono installati sedili anti-shock sospesi al tetto, che non toccano il pavimento per evitare la trasmissione dell’onda d’urto delle esplosioni di mine e/o IED agli arti inferiori dei soldati, e sistemi di soppressione degli incendi che si attivano automaticamente in caso di necessità.
Il LAV III 8×8 ha un equipaggio di 3 uomini e trasporta fino a 11 fucilieri; raggiunge un peso massimo di 18,5 tonnellate; è’ spinto da un motore Caterpillar 3126 (o di tipo similare) che sprigiona 400 cv di potenza, abbinato a una trasmissione automatica Allison, che consente al blindato di raggiungere una velocità massima su strada di 100 km/h ed un’autonomia di 450 km.
Il “Gladiator” adotta un sistema centrale di gonfiaggio degli pneumatici (CTIS) che gli consente di muoversi efficacemente su strade, fango, sabbia e terreni montuosi, potendo passare alla configurazione 8×4 su asfalto per ridurre i consumi di carburante aumentando in tal modo l’autonomia.
Foto @Electro Optic Systems

