sabato, Luglio 31, 2021

SAIPEM e DRASS a bordo della nuova unità SDO-SuRS della Marina Militare

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La Direzione per gli Armamenti Navali del Segretariato Generale della Difesa ha acquisito il sistema di soccorso subacqueo, ideato da Saipem e Drass, che sarà destinato come dotazione specialistica della nuova nave per operazioni subacquee e di soccorso di sommergibili denominata SDO-SuRS (Special Diving Operations – Submarine Rescue System) della Marina Militare Italiana.

Il sistema integra un veicolo sottomarino a controllo remoto (ROV) di ultima generazione realizzato da Saipem con una capsula di salvataggio realizzata da Drass. Il ROV funge da vettore di navigazione e controllo, mentre la capsula ha la funzione di riportare i sommergibilisti in superficie mediante un habitat controllato e in totale sicurezza. ROV e capsula sono collegati meccanicamente ed elettronicamente, in modo da formare un modulo connesso alla nave tramite un cavo contenente linee elettriche e fibre ottiche per l’alimentazione, la comunicazione e il controllo.

Il ruolo svolto da Sonsub

L’ingegnerizzazione dei ROV, dei sottosistemi di controllo e dei dispositivi di automazione è stata condotta da Sonsub, il centro di eccellenza di Saipem, con sede a Marghera (Venezia), specializzato nello sviluppo e nella produzione di tecnologie subacquee avanzate. La concezione dei sistemi di intervento e soccorso di superficie, nonché la modularità ed integrabilità degli stessi sulle moderne navi di soccorso, è stata condotta dal Reparto di Ingegneria di Drass di Livorno, grazie all’esperienza acquisita in numerosi progetti di soccorso sommergibili con marine straniere e al bagaglio di conoscenza derivata dal settore dell’immersione profonda offshore.

Le competenze ed esperienze di Saipem e Drass si sono perfettamente integrate offrendo alla Difesa Italiana un binomio di eccellenza nel mondo del subsea.

Caratteristiche della nuova nave SDO-SuRS

La nuova nave SDO-SuRS sarà lunga circa 120 metri, avrà larghezza massima di 22 metri, dislocamento di circa 8.600 tonnellate, configurazione completamente elettrica, velocità massima di 16 nodi ed autonomia di 5.000 miglia nautiche alla massima velocità.

L’equipaggio sarà composto da 120 uomini con ulteriori 80 posti disponibili a seconda delle necessità di missione. Sarà dotata di un mezzo di soccorso per sottomarini SRV che potrà raggiungere una quota di 600 metri di profondità più una campana McCANN.

I mezzi subacquei di supporto alle operazioni di soccorso saranno costituiti da ROV working class + ROV watching class + ADS + AUV.

La nuova nave avrà capacità sanitaria NATO Role 1 con specificità in campo di fisiopatologia subacquea (trattamenti iperbarici per divers e naufraghi).

Come capacità Diving, la SDO-SuRs avrà un impianto integrato per immersioni in saturazione fino a 300m con diving-bell da moon.pool.

Qui il comunicato integrale https://www.saipem.com/it/media/comunicati-stampa/2020-12-28/saipem-e-drass-firmano-con-la-direzione-degli-armamenti-navali?referral=%2Fit%2Fmedia

Fonte SAIPEM

Immagine Marina Militare

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