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Satelliti a bassa orbita (LEO) per le Forze Armate italiane

L’Italia ha intenzione di stanziare un budget complessivo di circa 900 milioni di euro per lo studio e lo sviluppo di una costellazione di satelliti Low Earth Orbit (LEO).

Allo stato attuale è previsto uno stanziamento iniziale di 5 milioni di euro per l’anno 2024.

Lo sviluppo di questa costellazione con scambio dati ad elevata velocità e bassa latenza è focalizzata per l’ottenimento di diverse capacità destinate alle Forze Armate:

  • supportare il processo di digitalizzazione delle FF.AA.;
  • sviluppare una rete di scambio dati tra i satelliti governativi funzionale allo sfruttamento dei prodotti spaziali per esigenze tattiche;
  • aumentare la resilienza delle reti di comunicazione a banda larga nazionale.

Lo sviluppo di satelliti LEO nell’ambito della telecomunicazioni e per scambio dati è ritenuta una delle tecnologie più significative che saranno introdotte nel corso dei prossimi anni per l’operatività delle Forze.

I satelliti LEO permettono di ottenere una alta capacità di dati ad una bassa latenza consentendo dunque l’impiego di tecnologie abilitanti come trasmissione video in tempo reale, scambio dati tattici e operativi oltre a comunicazioni con un elevato standard di qualità.

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