Raytheon, una società di RTX Corporation, ha annunciato di essersi aggiudicata un contratto da Mitsubishi Heavy Industries (MHI) per la fornitura di sistemi di autodifesa navale SeaRAM a supporto del programma australiano Sea3000 per fregate multiruolo.

Il programma Sea3000 prevede la sostituzione delle attuali fregate di classe Anzac in fase di dismissione con 11 fregate di classe Mogami Evolved.
In base al contratto Raytheon fornirà i lanciatori SeaRAM, i materiali per i test di resistenza alle esplosioni ed i servizi tecnici a supporto dell’installazione e del collaudo dei sistemi per le prime tre navi che saranno costruite in Giappone da MHI.
Barbara Borganovi, Presidente di Naval Power presso Raytheon, ha dichiarato che il SeaRAM è in grado di estendere la portata difensiva di una nave oltre i tradizionali limiti dei sistemi d’arma a corto raggio; in tal modo la Royal Australian Navy (RAN) si doterà di un sistema di difesa aerea e missilistica di punto collaudato, in grado di proteggere efficacemente le sue nuove fregate e le altre unità della flotta.
SeaRAM combina il sistema d’arma a corto raggio Phalanx (CIWS) con il missile Rolling Airframe Missile (RAM) per fornire una difesa di punto autonoma contro missili da crociera ed altre minacce aeree avanzate.
La scelta di SeaRAM sottolinea la domanda a lungo termine per questi sistemi e posiziona l’Australia come nuovo membro della comunità globale di utilizzatori di sistemi RAM.
I lavori relativi a questo contratto si svolgeranno a Louisville, nel Kentucky e le consegne dei sistemi ordinati dovrebbero iniziare alla fine del 2028.
Caratteristiche del SeaRAM
Il SeaRAM integra i sensori del CIWS Phalanx con un lanciatore a 11 celle per missili RIM-116 Rolling Airframe Missile (RAM); è un sistema autonomo che non richiede input dal sistema di combattimento (CMS) della nave per ingaggiare i missili o droni in arrivo.
Il sistema di scoperta e tracciamento dei bersagli del SeaRAM si compone di sensore radar in banda Ku e di suite elettro-ottica/infrarossi (FLIR) in grado di rilevare, tracciare e distruggere automaticamente le minacce in arrivo.
Il missile RIM-116 Rolling Airframe Missile (RAM) nella versione Block 2 ora in produzione ha una portata massima efficace che si attesta attorno i 15 km grazie all’impiego di un motore a razzo più potente ed alla struttura in composito.
Il missile raggiunge una velocità superiore Mach 2 ed è caratterizzato dal sistema di guida bimodale autonomo di tipo “fire-and-forget” che combina la radiofrequenza passiva (RF) per la fase inziale ed intermedia dell’ingaggio e la guida termica ad infrarossi (IR) nella fase terminale dell’intercettazione.
Se il bersaglio non emette onde radar è possibile operare direttamente con modalità IR nella sequenza di ingaggio.
Fonte Raytheon (RTX Corporation)
Foto credit @Japan Maritime Self Defense Force


