Raytheon, RTX Corporation, ha annunciato ufficialmente di aver provveduto a dimostrare con successo la capacità cd. “ripple eight” o sgancio “a catena” del suo munizionamento guidato per attacchi di precisione GBU-53/B Small Diameter Bomb II (SDB II), noto anche come StormBreaker, impiegato da un caccia di quinta generazione Lockheed Martin F-35B Lightning II.

In occasione della prova, il caccia bombardiere F-35B ha sganciato otto GBU-53/B SDB II in rapida successione.
Tale capacità riduce drasticamente i tempi di attacco e la necessità di compiere più passaggi sul bersaglio, consentendo ad un singolo velivolo F-35 di tipo stealth di colpire a distanza di sicurezza un singolo bersaglio o, simultaneamente, molteplici obiettivi mobili ed allontanarsi rapidamente dagli spazi aerei contesi sottraendosi così alla reazione avversaria.
Infatti, la GBU-53/B SDB II è dotata di un seeker di ricerca tri-modale che integra un radar a onde millimetriche (MMW) in grado di rilevare e tracciare ognitempo i bersagli, un sensore infrarossi ad immagini (IIR) per ottenere l’identificazione del bersaglio ed un sistema laser semi-attivo (SAL) per condurre l’attacco di precisione sull’obiettivo designato.
La SDB II può ricevere aggiornamenti sullo stato dei bersagli ed essere indirizzata su altri obiettivi anche allorquando sia stata sganciata, tramite una rete sicura di comunicazione dati.
La StormBreaker è stata sviluppata da Raytheon per rilevare e classificare autonomamente i bersagli anche in condizioni meteo avverse, in presenza di fumo, polvere o totale oscurità.
La GBU-53/B è una glide bomb o bomba planante del peso di circa 250 libbre (113 chilogrammi) di cui 105 (circa 47,6 chilogrammi) rappresentate dalla testata caricata con esplosivo ad effetto controllato per limitare al minimo i danni collaterali.
Fonte e foto @Raytheon (RTX Corporation)


