Si amplia la flotta di Gripen ungheresi

Con l’inizio del nuovo anno l’Ungheria è divenuta proprietaria della linea di caccia bombardieri Saab Gripen C/D fino al 2025 gestiti in regime di leasing.

Infatti, sulla base degli accordi intervenuti tra Budapest e Stoccolma, a partire dal 1° gennaio del 2026 la piena proprietà dei detti velivoli è stata trasferita dalle autorità svedesi a quelle ungheresi.

I velivoli erano stati acquistati in leasing nel 2001 per dieci anni, con il contratto che era stato rinnovato per lo stesso tempo nel 2016 con scadenza nel 2026; peraltro, nel 2024 i Governi Svedese ed Ungherese hanno trovato un’intesa per il trasferimento a titolo definitivo dei velivoli, considerato che nel frattempo la Svezia era entrata a far parte della NATO in pianta stabile.

Gli ungheresi nel 2001 avevano acquistato in leasing un totale di quattordici velivoli, di cui dodici Gripen C monoposto e due Gripen D biposto impiegati dall’Aeronautica magiara per conversione operativa.

Nel corso degli anni uno dei velivoli era andato perduto e sostitituito da parte della Svezia.

L’acquisto di quattro Gripen aggiuntivi

Il nuovo contratto prevede anche l’acquisto di quattro Gripen C aggiuntivi da parte ungherese; tali velivoli sono in fase di realizzazione avanzata da parte di Saab.

Infatti, l’Aeronautica Ungherese ha riscontrato la necessità di ampliare la flotta di Gripen a sua disposizione perché ha dovuto assicurare in ambito NATO, a turnazione, anche la copertura aerea dei Paesi baltici, nonché di Slovenia (insieme all’Italia), Croazia e Slovacchia; per questi ultimi l’esigenza è cessata perché sono in servizio i Rafale F3R croati, mentre l’Aeronautica di Bratislava ha in corso l’immissione in linea di un numero crescente di F-16V Block 70.

Pertanto, in totale l’Aeronautica Ungherese disporrà di sedici monoposto Gripen C e di due biposto Gripen D.

Ammodernamento dei Gripen ungheresi allo standard MS20 Block 2

Tutti i Gripen ungheresi sono stati aggiornati e portati allo standard MS20 Block 2 che garantisce capacità di combattimento notevolmente migliorate.

Infatti, i velivoli ammodernati a tale standard sono dotati della versione Mk 4 del radar PS-05/A che assicura una maggiore portata di rilevamento e migliore capacità di tracciamento di bersagli aerei di piccola taglia, del Link 16 che permette comunicazioni sicure e del più recente sistema di identificazione amico o nemico (IFF) NATO Mode 5.

Lo standard MS20 Block 2 consente di integrare sui Gripen C e D missili aria-aria Meteor a lungo raggio (BVRAAM), missili aria-aria IRIS-T a corto raggio, munizioni guidate per attacchi di precisione GBU-49 a guida laser.

Anche i piloti dei Gripen beneficiano degli aggiornamenti dello standard MS20 Block 2 perché possono ora impiegare il sistema di puntamento TARGO II montato sul casco, facilitandoli nella conduzione del combattimento.

Gli accordi correlati tra Svezia ed Ungheria

Gli accordi intercorsi tra Budapest e Stoccolma prevedono che Saab continui ad occupparsi della manutenzione e del supporto tecnico della linea Gripen ungherese fino al 2036, per un altro decennio.

Inoltre, nel 2024 i due Paesi hanno deciso di istituire un nuovo centro di studi e ricerca aeronautica, che sorgerà nella capitale ungherse per consentire agli ingegneri aeronautici ungheresi di poter partecipare allo sviluppo dei velivoli da combattimento di nuova generazione di cui Saab ha iniziato ad occuparsi in vista di una loro prossima realizzazione.

Foto credit @Saab

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