Si avvicina il centenario della costituzione dell’Aeronautica Militare

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Presso la sede del 31° Stormo a Ciampino (Roma) si è svolta la cerimonia di celebrazione del 99° Anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare; nata ufficialmente quale Forza Armata autonoma e indipendente il 28 marzo 1923, l’allora Regia Aeronautica riuniva le componenti aeree del Regio Esercito e della Regia Marina, a seguito dell’esperienza bellica del Primo Conflitto Mondiale, conclusosi pochi anni prima, e delle prime operazioni aeree del Conflitto Italo Turco in cui l’aviazione militare aveva mosso i primi passi.

Alla festa dell’Aeronautica Militare, in vista del centenario del 2023, hanno partecipato le massime autorità civili e militari nonché religiose.

Presenti il Ministro della Difesa On.le Lorenzo Guerini, i Sottosegretari di Stato alla Difesa Stefania Pucciarelli e Giuseppe Mulè nonché i Presidenti delle Commissioni Difesa di Camera e Senato, Gianluca Rizzo e Roberta Pinotti.

Alla suggestiva cerimonia hanno presenziato il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino; presenti anche il Capo di Stato Maggiore dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante Generale della Guardia di Finanza ed il Comandante Generale della Guardia Costiera.

A fare gli onori di casa il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, il Generale di Squadra Aerea Luca Goretti.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Cavo Dragone ha voluto ricordare che “L’Aeronautica Militare, che ha sempre creduto e investito nell’ambito di attività correlate allo spazio, rappresenta oggi la Forza Armata trainante per lo sviluppo di sempre maggiori capacità interforze in detto dominio“; ha poi continuato con riferimento alla guerra in corso nell’est dell’Europa “in questo conflitto, in maniera altrettanto marcata, è emerso un mondo di confronto particolarmente subdolo, quello rappresentato dalla guerra cognitiva che ha caratterizzato l’avvio e ancora oggi altera il reale svolgimento di questa crisi. Una guerra cognitiva che non prevede l’uso della violenza, ovviamente, ma una manipolazione strutturata dell’informazione, quindi disinformazione, mass-media usati in maniera indiscriminata e strumentale, maligna, anche per influenzare le decisioni e per condizionare il grande pubblico. Tutti questi sono orizzonti con cui noi dovremo confrontarci in futuro. Questo comporterà sicuramente dei cambi di postura e di preparazione che ci vedrà impegnati a 360 gradi con le altre istituzioni e con gli altri dicasteri in maniera sinergica, perseguendo ambito interforze un’integrazione e interoperabilità sempre più spinta verso la gestione delle operazioni multidominio. In questo senso l’Aeronautica che da sempre ha avuto nel suo DNA il binomio velocità e innovazione, sta già giocando un ruolo trainante, dimostrato di essere assolutamente all’avanguardia“.

Da parte sua il Generale di Squadra Aerea Luca Goretti ha sottolineato l’importantissimo sforzo sostenuto dall’Aeronautica Militare per far fronte all’emergenza della pandemia, all’organizzazione del ponte aereo dall’Afghanistan per evacuare rapidamente il personale militare e civile e l’attuale contributo della Forza Armata alla difesa e sicurezza dell’Italia nonché alla stabilità internazionale.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare ha concluso “Per essere pronti ed efficaci è necessario essere al passo con i tempi; è infatti indissolubile, quale elemento caratterizzante, il fortissimo legame tra l’Aeronautica ed il rapido progresso tecnologico che impone di effettuare alla stessa velocità scelte, a volte audaci ma necessariamente lungimiranti, per essere in grado domani, di affrontare tutto lo spettro della conflittualità moderna, anche all’interno di nuovi domini come lo spazio ed il cyber “, terminando con un riferimento all’ormai prossimo centenario che “Sarà una grande occasione per raccontare la nostra storia, far conoscere i nostri valori, i nostri ideali e le nostre preziose capacità al servizio della collettività e delle istituzioni“.

Il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini nel suo intervento ha indicato che ” Lo slancio verso il progresso, presidio della sovranità tecnologica nazionale e garanzia di sicurezza per i nostri concittadini di oggi e di domani, riguarda tutti i settori della Forza Armata che si sviluppano, come è stato ricordato, sulla scia dei velivoli di 5^ generazione e si proiettano lungo le linee future di nuovi programmi, come ad esempio il ‘Programma Tempest’. Gli investimenti per la Difesa sono importanti e funzionali ai nostri beni più preziosi, la sicurezza, presupposto imprescindibile per la pace, giacché la capacità di deterrenza è fondamentale per preservare i valori fondamentali della nostra società e le conquiste delle nostre democrazie, recentemente drammaticamente messe a repentaglio dalla sanguinosa invasione dell’Ucraina“, concludendo che” In questa tragica attualità che affligge i nostri pensieri ma che rinsalda la nostra volontà collettiva, sottolineo il prezioso contributo fornito dall’Arma Azzurra, che ringrazio a nome di tutto il Governo, per l’impegno e la professionalità messe in campo a tutela dello spazio aereo dell’Alleanza Atlantica, così come ringrazio le altre componenti dello strumento militare schierate nel dispositivo messo in campo a difesa degli spazi euro-atlantici“.

Anche il Sottosegretario di Stato alla Difesa Stefania Pucciarelli ha voluto sottolineare che l’anniversario dell’Aeronautica Militare” cade in una fase di grande criticità internazionale; momento segnato dalla perdurante latenza della minaccia terroristica e dalle pesanti conseguenze dei cambiamenti climatici, a cui si sono aggiunti un biennio di crisi pandemica e la recente aggressione militare di uno Stato su un altro come l’Europa non vedeva da decenni. Condizioni che richiamano con forza l’importanza di poter contare su strumenti militari difensivi ben dimensionati sul piano capacitivo, adeguatamente equipaggiati, continuamente addestrati e connotati dal necessario grado di prontezza per intervenire, quanto più possibile in chiave preventiva, rispetto all’insorgere di tensioni, rischi e minacce al sistema di interessi nazionali e all’ordine valoriale basato su libertà, democrazia e giustizia a cui l’Italia si conforma e contribuisce“.

A margine della cerimonia che ha visto anche il conferimento della Medaglia d’Argento al Valor Aeronautico al 9° Stormo di Grazzanise per gli aiuti portati in Abruzzo in occasione della “emergenza neve” del 2017 che colpì pesantemente la Regione ed i suoi abitanti nonché della Medaglia d’Argento al Valore Aeronautico al Generale  di Divisione Aerea, Maurizio Cantiello, capo della Task Force AM – COVID19 durante la fase più critica della pandemia di Covid-19, il Generale Goretti non si è sottratto a brevi domande della stampa e tra le altre, a proposito dello stato della difesa antimissile del Paese, ha voluto rimarcare che nonostante il ritardo attuale, confida di poter raggiungere presto l’obiettivo di dispiegare un sistema operativo anche grazie al contributo dell’industria ed ha sottolineato che vi sarà l’integrazione con i sistemi missilistici in uso all’Esercito in un’ottica sempre più “joint” tra le Forze Armate.

Foto Aeronautica Militare

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