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A U.S. Air Force E-4B National Airborne Operations Center aircraft takes off from Offutt Air Force Base, Nebraska, July 10, 2019. The E-4B is capable of seating more than 100 people including a joint-service team, an Air Force flight crew, maintenance and security components, a communications team and selected augmentees. (U.S. Air Force photo by Staff Sgt. Jacob Skovo)

Sierra Nevada Corporation fornirà alla US Air Force il nuovo “Doomsday”

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha aggiudicato a Sierra Nevada Corp. (SNC), con sede ad Englewood in Colorado, un contratto del valore di 13 miliardi di dollari per il Survivable Airborne Operations Center (SAOC).

(U.S. Air Force photo by Staff Sgt. Jacob Skovo)

Questo contratto prevede lo sviluppo e la produzione del sistema d’arma SAOC, inclusa la fornitura di velivoli per lo sviluppo di ingegneria e produzione, sistemi di terra associati, velivoli di produzione e supporto ad interim da parte di appaltatori.

I lavori della commessa saranno eseguiti a Englewood in Colorado, a Scintille in Nevada, a Beavercreek in Ohio ed a Vandalia, sempre in Ohio, ed il completamento è previsto entro il 10 luglio 2036.

Al momento dell’aggiudicazione sono stati vincolato fondi per la ricerca, lo sviluppo, i test e la valutazione dell’anno fiscale 2024 per un importo di 59 milioni di dollari.

La stazione appaltante di riferimento è l’Air Force Life Cycle Management Center, con sede presso l’Hanscom Air Force Base in Massachusetts.

Il programma Survivable Airborne Operations Center (SAOC)

Il programma SAOC  è destinato a sostituire l’attuale flotta dell’USAF composta da quattro aerei Boeing E-4B “Doomsday”, noti come “Nightwatch” o “National Airborne Operations Center” i cui costi di supporto e manutenzione sono sempre più elevati a causa dell’età dei velivoli 747-200 entrati in servizio negli anni Settanta del passato secolo e costantemente aggiornati.

Questi aerei normalmente sono destinati a trasportare il Segretario alla Difesa ma, in caso di crisi, possono anche fungere da avamposto mobile di comando e controllo nucleare.  

Per far fronte all’impegnativa commessa, che segna un’ulteriore cocente sconfitta per Boeing, SNC dovrà ovviamente ricorrere ad una piattaforma aerea commerciale che sarà militarizzata per il rifornimento in volo, protetta dagli attacchi elettronici, laser e missilistici e dotata di adeguate capacità di comunicazioni protette per assolvere anche al delicatissimo compito di posto comando e controllo nucleare aerotrasportato.

A quanto si sa, l’USAF prevede di acquistare un massimo di dieci velivoli per il programma SAOC ed il numero finale dipenderà dal tipo di aereo da sottoporre alle modifiche.

Fonte US Department of Defense (US DoD)/Sierra Nevada Corporation

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