Simbad-RC di MBDA per le fregate S-80 Santa Maria della Armada Española

In Spagna l’Armada ha assegnato alla filiale iberica di MBDA un contratto per la fornitura di sistemi missilistici di difesa aerea Simbad-RC.

Tali sistemi saranno verosimilmente destinati ad equipaggiare le fregate S-80 o classe Santa Maria di cui l’Armada ha in servizio sei unità.

Le fregate Santa Maria sono strettamente derivate dalle Oliver Hazard Perry, le ultime unità di scorta dell’US Navy che da anni le ha radiate.

L’Armada ha in corso il programma di costruzione delle cinque nuove fregate multituolo F-110 o classe Bonifaz per la sostituzione delle F-80, ma nell’attesa della loro immissione in servizio, le Santa Maria residue dovranno rimanere ancora in linea.

A tal fine, per dotarle di capacità di difendersi dai droni, è stato selezionato il sistema Simbad – RC di MBDA.

Il SIMBAD-RC è un sistema di difesa aerea navale a corto raggio (VSHORAD) telecomandato e automatizzato, sviluppato dal consorzio europeo MBDA che impiega il missile Mistral 3.

Il sistema è progettato per proteggere dalle minacce aeree e di superficie quali missili antinave, droni (UAS), aerei, elicotteri ed imbarcazioni veloci d’attacco.

Il Simbad-RC è interamente gestito da remoto da un singolo operatore posizionato all’interno della nave, al sicuro nella sala operativa.

L’impianto stabilizzato è equipaggiato con una camera termica ad onde medie ed un tracciatore video automatico, consentendo operazioni continue 24 ore su 24, anche in condizioni meteorologiche avverse.

Del Simbad-RC esistono le versioni binata e quadrupla. quest’ultima sviluppata da MBDA per contrastare attacchi di sciami di droni.

L’architettura aperta del sistema ne consente l’installazione come sistema d’arma primario per unità sottili e logistiche od integrato nell’ambito del sistema di combattimento di unità principali.

Il Simbad-RC consente di intercettare bersagli da una distanza minima di 500 metri fino a un massimo di 7,5 – 8 km; può ingaggiare missili antinave che volano sulla cresta dell’onda e bersagli aerei che volano fino a 6.000 metri di quota.

Il Mistral 3 è dotato di sensore a matrice IR immune a tutti i flare ed ai sistemi di disturbo all’infrarosso conosciuti.

Foto @MBDA

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