La Reale Marina dei Paesi Bassi o Koninklijke Marine ha avviato un programma per dotare la sua flotta di nuovi sistemi anti-droni (C-UAS) per migliorare la difesa contro attacchi di droni.

A tal fine, il Ministero della Difesa di Amsterdam ha firmato un contratto con Destinus per fornire ed implementare questa nuova tecnologia. La crescente minaccia dei droni a medio raggio richiede, infatti, che le unità navali abbiano ulteriori risorse per la difesa della flotta.
Il contratto con Destinus prevede lo sviluppo di una capacità cinetica per contrastare i droni, mirata alla distruzione di oggetti volanti ostili.
Il sistema include una stazione base ed una piattaforma di lancio per un drone intercettore ed è attualmente in fase di sviluppo. Il C-UAS terrestre già sviluppatp sarà adattato da Destinus per l’impiego operativo in mare, segnando un progresso per la Difesa olandese.
Il programma fornirà sistemi intercettori Hornet B2 e prevede la loro integrazione su diverse navi da guerra, con attività di Supporto Logistico Integrato. Il completamento del programma è previsto entro il secondo trimestre del 2027.
L’effettore Hornet B2 utilizza sensori elettro-ottici e intrinseci, con decisioni di ingaggio controllate dall’uomo. Questo sistema offrirà capacità per ingaggiare minacce aeree a basso costo, migliorando così la difesa della Reale Marina dei Paesi Bassi.
Fonte ed immagine @Ministero della Difesa dei Paesi Bassi


