Ieri, 2 marzo 2026, il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha partecipato insieme al Ministro degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ad un’importante audizione parlamentare, riferendo alle Commissioni congiunte Esteri e Difesa di Camera e Senato.

Il Ministro della Difesa ha analizzato l’impatto economico e strategico del conflitto in corso tra Israele, Stati Uniti ed Iran che sta coinvolgendo i Paesi dell’area, sottolineando come i costi dei trasporti potrebbero aumentare fino al 40% a causa della grave instabilità in atto nel Golfo Persico.
Inoltre, il titolare del dicastero della Difesa ha dichiarato che l’Italia ha ricevuto richieste di fornitura di sistemi di difesa aerea e anti-droni da parte dei Paesi del Golfo esposti al lancio di missili e droni da parte iraniana.
Secondo Crosetto gli stati del Golfo si sono detti seriamente preoccupati per l’evoluzione della crisi in atto e hanno indicato l’urgente necessità di rafforzare le proprie capacità di difesa, in particolare nei settori della difesa aerea e dei sistemi anti-droni.
Il Ministro in audizione ha specificamente parlato del sistema SAMP/T, attualmente l’unico sistema europeo in grado di intercettare missili balistici.
Come è noto, il SAMP/T prodotto da Eurosam, un consorzio tra Thales e MBDA, è un programma italo-francese gestito da OCCAR, l’Organizzazione Congiunta per la Cooperazione negli Armamenti; il sistema originario si è ora evoluto nel SAMP/T NG adottato in Italia dall’Aeronautica Militare e dall’Esercito Italiano, in Francia dall’Armée de l’Air et de l’Espace e dalla Danimarca.
Il Ministro ha sottolineato che le richieste pervenute sono in fase di attenta valutazione anche perché attualmente l’Italia con la Francia partecipa alla fornitura di SAMP/T alla Ucraina ed i numeri disponibili di questi sistemi sono limitati; inoltre, è noto che la produzione dei nuovi SAMP/T NG è stata appena avviata e ci vorrà del tempo per completare la fornitura.
Inoltre, il Ministro Crosetto ha auspicato l’adozione di strumenti normativi che permettano una maggiore tempestività nello schierare forze ed assetti militari italiani in risposta a crisi repentine, pur nel pieno rispetto delle prerogative del Parlamento in questa materia.
Infine, il Ministro della Difesa ha risposto alle domande dei parlamentari relative la sua vicenda personale negli Emirati Arabi Uniti che aveva suscitato polemiche.
Da parte sua il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ha confermato che sono state attivate tutte le procedure per assistere i cittadini italiani residenti nell’area e per riportare in Italia i viaggiatori in transito nei Paesi arabi al centro degli attacchi lanciati dall’Iran.
Foto credit @Esercito Italiano


