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Sistemi di simulazione di nuova generazione per l’Esercito Italiano

Lo scorso 12 marzo il Governo ha trasmesso alle competenti Commissioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 18/2023, denominato «Sistemi di simulazione di nuova generazione» (A.G. 140), relativo al potenziamento capacitivo dello strumento terrestre nel campo della simulazione addestrativa, corredato delle schede tecnica ed illustrativa.

Il programma pluriennale in esame (A.G. 140), SMD/18, denominato “Sistemi di Simulazione di Nuova Generazione“, riguarda il potenziamento capacitivo dello Strumento terrestre nel campo della simulazione addestrativa.
Si tratta di un programma pluriennale dell’Esercito finalizzato alla realizzazione di un “Ambiente Addestrativo Globale Integrato“, interoperabile con sistemi reali e con omologhi ambienti interforze e multinazionali.

I livelli di simulazione previsti

Tale sistema è riferito ai tre livelli di simulazione:
Live (L), in cui persone reali si confrontano in un ambiente reale, impiegando armi e sistemi d’ arma reali, i cui effetti su personale, mezzi e materiali, sono simulati mediante appositi simulatori di duello;
Virtual (V), ove persone reali impiegate singolarmente o in piccole unità che, operando su sistemi virtuali, interagiscono contro nemici / persone/ oggetti virtuali operanti in un ambiente sintetico;
Constructive (C), in cui posti Comando e Staff operano con sistemi di comando e controllo reali con effetti che sono ottenuti attraverso l’implementazione di algoritmi che simulano l’azione di unità virtuali contro analoghe unità, in un ambiente sintetico.

Sistemi, componenti e supporto logistico integrato decennale

Il programma riguarda:
-i sistemi di simulazione e materiali hardware e software;
-la componente info/infrastrutturale riguardante ambienti atti ad ospitare la componente addestrativa virtual e constructive, sui quali potrà essere necessario intervenire mediante opere per il potenziamento dei locali;
-il supporto logistico integrato assicurato per 10 anni.

L’introduzione in servizio della nuova piattaforma sarà accompagnata dall’istituzione di specifici corsi di formazione basica e la contestuale revisione dei programmi addestrativi in essere per adattarli alle nuove capacità e profili d’impiego.
Il programma prevede, altresì, la realizzazione di un sistema di simulazione per le principali piattaforme da combattimento in dotazione alle unità di fanteria e di cavalleria.

Settori industriali interessati e prospettive di mercato

I settori industriali principalmente interessati sono quelli delle tecnologie avanzate nel campo dello sviluppo software, dell’elettronica, delle comunicazioni e della meccatronica, per i quali si può prevedere una ricaduta positiva in termini economici e occupazionali. Non è possibile, al momento, l’identificazione delle aree geografiche interessate. La natura innovativa del programma potrà generare prospettive di interazione e collaborazione con il mondo della ricerca, dell’università, favorendo la potenziale
partecipazione di altri Dicasteri. L’elevata connotazione tecnologica e innovativa rende inoltre potenzialmente percorribile il confronto con aziende più intraprendenti, dinamiche, creatrici di nuove tendenze (Start-Up), ben integrate nel fertile terreno dell’innovazione, soprattutto nell’ambito delle nuove tecnologie emergenti.

Il programma consente il proseguimento della pluriennale cooperazione internazionale, principalmente avviata in seno alla NATO e all’UE, tesa ad approntare pacchetti di capacità specialistiche prontamente proiettabili, con differenti livelli di prontezza e pienamente interoperabili nelle strutture di comando e controllo dei Paesi Alleati e partner.

Il programma, inoltre, può avere rilevanti prospettive di export attraverso soluzioni che permettano al comparto industriale di occupare quote di mercato estero con conseguenti positive ricadute per il “sistema paese” in termini sia industriali che occupazionali. Le esigenze capacitive, in termini di integrazione sistemistica e tecnologie avanzate, si potrebbero coniugare perfettamente con quelle industriali legate all’esportazione, sviluppando così soluzioni maggiormente competitive in ambito
internazionale e portatrici di un ritorno economico degli investimenti effettuati a beneficio dell’industria nazionale.

Durata e costi associati

Per quanto attiene alla durata, il programma è concepito secondo un piano di sviluppo pluriennale di previsto avvio nel 2025 e durata complessiva di diecianni (2025-2034).
Il programma prevede un onere complessivo stimato in circa 159 M€ (a condizioni economiche 2023), finanziati per 98,68 M€ a valere sugli stanziamenti derivanti dai capitolo del settore investimento del Ministero della Difesa nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente, in massima parte sui capitoli “a fattore legislativo” relativi al Fondo investimenti di cui all’art.1 co.140 della legge di bilancio per il 2017 (per complessivi 94,7 M€) e i restanti 4 M€ su capitoli “a fabbisogno”

Tale prima fase garantirà l’acquisizione, in ottica di autoconsistenza, di:
-sistemi di simulazione e materiali hardware e software, volti anche all’addestramento degli equipaggi di veicoli da combattimento della fanteria e della cavalleria;
-supporto logistico integrato;
-architettura di integrazione e scambio dati (info-struttura);
-adeguamenti infrastrutturali.

Il completamento del programma, per il restante valore previsionale complessivo di 60,32 M€, sarà realizzato attraverso successivi provvedimenti finanziari finalizzati al completamento delle dotazioni e all’acquisizione del supporto logistico pluriennale integrato. Tali interventi, nel rispetto di una logica incrementale e progressiva, nonché del previsto criterio dell’auto-consistenza, potranno essere contrattualizzati subordinatamente al loro eventuale rifinanziamento.

Il programma in esame è riportato nel Documento Programmatico Pluriennale della Difesa per il triennio 2023-2025 tra le schede dei programmi di previsto avvio.

Fonte Atto del Governo A.G. 140/programma pluriennale di A/R n. SMD 18/2023

Foto @Esercito Italiano

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