Skynex alla parata del 2 giugno

Alla parata militare per l’80° Anniversario della Repubblica Italiana, tra i mezzi sfilati, ha catturato l’attenzione il nuovo sistema di difesa C-UAS e C-RAM Skynex dell’Esercito Italiano.

Il sistema Skynex è di recentissima immissione in linea; infatti, il primo sistema di difesa aerea Skynex è stato consegnato all’Esercito Italiano presso il Comando Artiglieria Controaeri di Sabaudia lo scorso 18 dicembre 2025.

Lo Skynex conferisce all’Esercito Italiano la capacità di difendersi dagli attacchi aerei a distanza ravvicinata e molto ravvicinata; in particolare, consente di adottare efficaci contromisure contro i droni e loitering munitions, le minacce più critiche da affrontare sugli odierni campi di battaglia.

L’Italia è stato il primo Stato membro della NATO ad introdurre la tecnologia Skynex di Rheinmetall, che include il Revolver Gun Mk3 da 35 mm, seguita successivamente dalla Romania che l’ha adottata per ammodernare i cannoni binati GDF-009 paricalibro.

Inoltre, il sistema è già operativo in Ucraina dove ha affrontato più volte con successo UAS/UAV, droni “kamikaze” FVP e loitering munitions lanciati dai Russi in grandi quantità.

Tornando all’esemplare fatto sfilare oggi per la Via dei Fori Imperiali, il sistema è installato a bordo di un autocarro Astra SM88 8×8 ad alta mobilità fuoristrada.

Skynex è un sistema di difesa aerea basato su cannoni ed è particolarmente adatto alla protezione a corto raggio, dove le armi guidate non possono operare efficacemente.

Potenza di fuoco e precisione

I cannoni Revolver Gun Mk3 da 35 mm di cui è dotato hanno una cadenza di 1.000 colpi al minuto ed una gittata fino a 4 chilometri.

Il sistema Skynex è composto da un’unità di rilevamento per la sorveglianza aerea con apposito sensore, una stazione di comando e controllo e quattro unità di tiro dotate di Revolver Gun Mk3 da 35 mm.

Il sistema utilizza munizioni Ahead programmabili, resistenti alle contromisure elettroniche e che garantiscono un ingaggio preciso del bersaglio. In termini di rapporto costo-efficacia, le munizioni sono significativamente più efficienti rispetto a sistemi missilistici comparabili.

L’Esercito Italiano ha deciso di dotare i suoi sistemi del radar XTAR 3D di Rheinmetall, in grado di monitorare lo spazio aereo in un raggio fino a 50 km.

La piattaforma su cui è installato lo Skynex è “scarrabile” del tipo Hook Lift Platform ed impiegabile a terra a protezione di infrastrutture critiche e posti di comando; secondariamente il sistema è impiegabile anche in funzione C-RAM, per la difesa di basi in teatri operativi da razzi, proiettili d’artiglieria e bombe da mortaio.

Si ringrazia Edoardo Govoni per il materiale fotografico fornito per l’articolo.

Foto credit @ARES Osservatorio Difesa-Edoardo Govoni

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