In Australia il Governo guidato dal Primo Ministro Anthony Albanese ha firmato contratti per tre fregate multiruolo (FFM), considerate un passo importante per migliorare la flotta. Queste fregate saranno costruite da Mitsubishi Heavy Industries (MHI) e saranno del tipo Evolved della classe Mogami giapponese, con la prima unità prevista per la consegna nel 2029 alla Royal Australian Navy (RAN).

La cooperazione con il Governo di Tokyo e l’industria giapponese è fondamentale per la costruzione delle navi in Australia, specialmente nel distretto di difesa di Henderson. Il Ministero della Difesa di Canberra sta lavorando con l’industria giapponese e la Forza di autodifesa marittima (JMSDF) per sviluppare capacità di manutenzione e gestione delle fregate FFM Mogami Evolved in Australia, supportato da lavoratori australiani.
Caratteristiche delle FFM della RAN
Le nuove fregate Mogami, nella loro versione Evolved, potranno navigare fino a 10.000 miglia nautiche e disporranno di un sistema di lancio verticale VLS Mk 41 a 32 celle inizialmente con missili superficie-aria ESSM Block 2 (Evolved Sea Sparrow Missile), missili antinave Naval Strike Missile (NSM), sistema di difesa di punto SeaRAM ad 11 celle, un cannone Mk 45 Mod 4 da 127/62 mm, RWS per mitragliatrici pesanti da 12,7 mm e siluri antisommergibili Mk 54.
Le unità saranno manovrate da un equipaggio di 92 persone e saranno compatibili con l’elicottero da combattimento MH-60R Seahawk.
Inoltre, a somiglianza delle FFM Mogami della JMSDF anche le fregate australiane avranno la capacità di lanciare e recuperare veicoli subacquei senza pilota (UUV) e di superficie (USV) per compiti di contromisure mine e per ISR.
Le unità australiane adotteranno il Command Management System (CMS) Saab 9LV Next Generation che integra tutti i sensori e le armi in un’unica interfaccia tattica comune a quasi tutte le unità principali della RAN; a bordo delle fregate FFM Mogami è installata una plancia circolare avanzata allestita con display a 360° che proietta la realtà aumentata dell’ambiente esterno; questo particolare sistema consente all’equipaggio di monitorare tutto ciò che accade attorno alla fregata anche in condizioni di scarsa visibilità.
La suite elettronica rimane la stessa di quella prevista per le FFM Mogami Evolved per la JMSDF con radar AESA multifunzione OPY-2, sistema eletto-ottico OAX-3, sonar a scafo OQQ-25 ad alta frequenza e cortina trainata, nonché il sistema di difesa elettronica NOLQ-3E.
Il programma FFM australiano
Questa acquisizione rientra nel piano del Governo australiano di ampliare la flotta di superficie della RAN, sostenuto da un investimento di 20 miliardi di dollari AUS (pari a circa 12 miliardi di euro) nei prossimi dieci anni.
La firma del “Memorandum di Mogami” da parte del Vice Primo Ministro australiano Richard Marles e del Ministro della Difesa giapponese Koizumi Shinjirō ha sottolineato la collaborazione tra i due Paesi nella difesa. La RAN ha anche partecipato a esercitazioni con la JMSDGF, migliorando l’interoperabilità.
Con l’avvio del programma FFM Mogami Evolved, nei prossimi due decenni, si prevede di investire decine di miliardi di dollari AUS nelle capacità di difesa dell’Australia Occidentale, creando circa 10.000 posti di lavoro qualificati presso l’Henderson Defence Precinc dove saranno allestite le restanti 8 fregate.
Fonte Ministero della Difesa australiano
Foto credit @Ministero della Difesa australiano-Rodney Braithwaite


