Spagna e Polonia verso una grande acquisizione congiunta di A330 MRTT: Accordo Quadro da 5,4 miliardi

Il Consiglio dei Ministri spagnolo ha autorizzato il 25 agosto la stipula di un Accordo Quadro per l’acquisizione congiunta Spagna-Polonia di velivoli MRTT – Multi Role Tanker Transport, con un valore stimato complessivo pari a 5,4 miliardi di euro.

Il provvedimento costituisce un passaggio particolarmente significativo sia per il rafforzamento delle capacità di rifornimento in volo e trasporto strategico dei due Paesi, sia per il consolidamento della Spagna quale principale polo industriale europeo dell’Airbus A330 MRTT.

Secondo quanto comunicato ufficialmente dalla Presidenza del Governo spagnolo, l’Accordo Quadro avrà una durata di sette anni a partire dalla sua formalizzazione e comprenderà non soltanto l’acquisizione degli aeromobili, ma anche il supporto logistico necessario alla loro entrata in servizio. È inoltre prevista un’appendice specificamente dedicata alla partecipazione polacca, che farà ricorso allo strumento europeo SAFE – Security Action for Europe per finanziare la propria quota del programma.

I 5,4 miliardi non sono il “prezzo di sette aeroplani”

Un elemento che merita particolare attenzione riguarda proprio il valore dell’operazione.

Il documento del Governo spagnolo non parla di un contratto immediato da 5,4 miliardi per un determinato numero di aeromobili, ma indica esplicitamente tale cifra come “valor estimado del Acuerdo Marco”.

La distinzione è importante.

Un Accordo Quadro stabilisce infatti una cornice contrattuale all’interno della quale possono essere effettuati successivi ordinativi nel periodo previsto e, in questo caso, la documentazione ufficiale specifica già che nel programma è compreso anche il supporto logistico alla messa in servizio.

Di conseguenza, dividere semplicemente 5,4 miliardi per il numero di MRTT finora ipotizzato produrrebbe un “costo unitario” privo di reale significato.

Al momento non è nota pubblicamente né la ripartizione finanziaria tra Spagna e Polonia né la quota riferibile agli aeromobili rispetto a supporto, addestramento, ricambi, infrastrutture, equipaggiamenti e ulteriori servizi.

Non può inoltre essere escluso che il valore massimo dell’Accordo Quadro sia stato dimensionato per consentire opzioni o ulteriori acquisizioni nel corso dei sette anni, oltre al primo lotto oggi prospettato. Si tratta, tuttavia, di una possibilità che dovrà essere verificata quando saranno disponibili i successivi documenti contrattuali.

L’ipotesi dei sette A330 MRTT: tre per Madrid e quattro per Varsavia

Il Governo spagnolo non ha indicato ufficialmente il numero degli aeromobili oggetto della futura acquisizione.

Secondo fonti citate dal quotidiano spagnolo El Español, il programma dovrebbe però comprendere inizialmente circa sette velivoli Airbus A330 MRTT nuovi di fabbrica, ripartiti in tre unità per la Spagna e quattro per la Polonia.

È quindi opportuno distinguere tra due livelli di informazione.

È ufficialmente confermata l’autorizzazione dell’Accordo Quadro Spagna-Polonia da 5,4 miliardi di euro per aeromobili MRTT e supporto logistico.

La ripartizione 3+4, per quanto coerente con le informazioni emerse nei mesi precedenti, non compare invece nel comunicato del Consiglio dei Ministri e deve essere considerata al momento una indicazione proveniente da fonti informate sul dossier.

Per la Polonia, tuttavia, il numero di quattro aeromobili era già emerso chiaramente durante le trattative con Madrid.

Nel corso della visita ufficiale effettuata in Spagna il 22 e 23 giugno, una delegazione guidata dal vice primo ministro e ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz aveva visitato lo stabilimento Airbus Defence and Space di Getafe e la linea di conversione dell’A330 MRTT.

Il Ministero della Difesa polacco aveva confermato in quell’occasione che il programma riguardava precisamente l’acquisizione di una capacità nazionale di trasporto strategico e rifornimento in volo, fondamentale anche per sostenere la crescente flotta da combattimento di Varsavia.

Le discussioni precedenti avevano inoltre evidenziato il requisito polacco per quattro MRTT, subordinato anche alla disponibilità di slot produttivi compatibili con i tempi di consegna richiesti.

La Polonia colma una delle principali lacune della propria componente aerea

Per Varsavia l’A330 MRTT rappresenterebbe una capacità completamente nuova.

L’Aeronautica polacca dispone oggi di una componente da combattimento in forte espansione, imperniata sugli F-16C/D, sui nuovi FA-50 e soprattutto sugli F-35A, ma non possiede una flotta nazionale di grandi aerocisterne.

Una capacità MRTT propria consentirebbe alla Polonia di aumentare considerevolmente autonomia e capacità di proiezione dei propri velivoli da combattimento, riducendo la dipendenza dagli assetti messi a disposizione dagli alleati o da strutture multinazionali NATO.

L’esigenza assume un’importanza ancora maggiore considerando la posizione geografica della Polonia sul fianco orientale dell’Alleanza Atlantica.

Un A330 MRTT non rappresenta però soltanto una “aerocisterna”.

La piattaforma può svolgere contemporaneamente missioni di rifornimento in volo, trasporto strategico di personale e materiali, evacuazione sanitaria e proiezione a lungo raggio.

Airbus indica una capacità interna di carburante pari a circa 111 tonnellate, ottenuta senza ricorrere a serbatoi supplementari nella cabina cargo; l’aeromobile può inoltre trasportare fino a circa 300 militari oppure 45 tonnellate di carico, a seconda della configurazione.

Per la Polonia assume inoltre particolare importanza la configurazione con Air Refuelling Boom System, poiché F-16 e F-35A utilizzano il sistema boom/receptacle anziché il tradizionale hose-and-drogue.

Per la Spagna si prospetta un raddoppio della flotta

L’eventuale acquisizione di altri tre MRTT avrebbe conseguenze altrettanto rilevanti per l’Ejército del Aire y del Espacio.

Madrid ha già acquistato nel 2021 tre Airbus A330 precedentemente impiegati da Iberia, destinandoli alla conversione nello standard MRTT presso Getafe.

A differenza della possibile nuova tranche, questi aeromobili non erano quindi cellule nuove di fabbrica.

Il primo A330 MRTT completamente convertito è entrato formalmente in servizio nell’aprile 2025, mentre Airbus indicava ancora gli altri due esemplari in fase di trasformazione. Nel corso del 2026 due risultavano ormai operativi come tanker, mentre il terzo era ancora in conversione.

La configurazione spagnola attuale impiega il sistema hose-and-drogue, particolarmente adatto al rifornimento dei caccia Eurofighter e degli altri velivoli compatibili con sonda.

L’efficacia della nuova capacità è stata recentemente dimostrata anche durante il rischieramento spagnolo in Australia per l’esercitazione Pitch Black 26, con gli MRTT dell’Ala 45 impegnati a sostenere il lungo trasferimento degli Eurofighter verso l’Indo-Pacifico.

Se il nuovo programma dovesse realmente portare altri tre aeromobili a Madrid, la Spagna arriverebbe quindi a disporre di sei A330 MRTT, raddoppiando la consistenza prevista dalla prima acquisizione.

Una flotta di queste dimensioni offrirebbe una capacità molto più robusta, permettendo di sostenere contemporaneamente missioni operative, rischieramenti internazionali, trasporto strategico e cicli manutentivi senza ridurre eccessivamente la disponibilità degli assetti.

Quale configurazione per i nuovi MRTT spagnoli?

Uno degli elementi ancora da chiarire riguarda la configurazione degli eventuali tre nuovi aeromobili destinati alla Spagna.

I tre velivoli della prima tranche sono stati ordinati con sistema hose-and-drogue.

Il nuovo lotto potrebbe offrire a Madrid l’opportunità di ampliare le capacità introducendo anche il boom, ottenendo così la possibilità di rifornire direttamente velivoli dotati di receptacle come F-16, F-35A, F-15 e numerosi altri assetti alleati.

L’A330 MRTT può infatti essere configurato contemporaneamente con pod subalari hose-and-drogue e boom centrale, come già avviene presso diversi operatori.

Per la Polonia una configurazione con boom appare praticamente obbligata, visto l’impiego di F-16 e F-35A; per Madrid, invece, l’eventuale introduzione di questa capacità rappresenterebbe soprattutto un ulteriore passo verso una maggiore interoperabilità NATO.

Non sono tuttavia disponibili al momento informazioni ufficiali sulla configurazione definitiva prevista dall’Accordo Quadro.

A330 MRTT o direttamente A330 MRTT+?

Un’altra questione aperta riguarda la variante della piattaforma.

Il comunicato della Moncloa utilizza esclusivamente la definizione generica di MRTT e non indica formalmente Airbus né una particolare versione dell’A330.

Tuttavia, il coinvolgimento di Airbus e dell’A330 MRTT appare sostanzialmente inequivocabile alla luce delle precedenti trattative, della visita della delegazione polacca alla linea MRTT di Getafe e delle informazioni emerse sul programma.

Resta però da stabilire se gli aeromobili nuovi di fabbrica saranno basati sull’attuale A330 MRTT oppure direttamente sulla nuova generazione A330 MRTT+.

L’MRTT+ deriva dall’A330-800neo e introduce i motori Rolls-Royce Trent 7000, una nuova aerodinamica alare e un peso massimo al decollo aumentato a 242 tonnellate.

Secondo Airbus queste modifiche permettono una riduzione dei consumi fino all’8%, traducibile anche in maggiore autonomia o maggiore quantità di carburante trasferibile durante le missioni.

La Thailandia è diventata nel 2025 il primo cliente dell’A330 MRTT+, con consegna prevista nel 2029. Ciò dimostra che la nuova variante entrerà concretamente nella produzione proprio nel periodo nel quale dovrebbe svilupparsi il programma Spagna-Polonia.

Considerando la durata settennale dell’Accordo Quadro e il fatto che i velivoli prospettati sarebbero nuovi di fabbrica, l’impiego dell’A330 MRTT+ appare quindi una possibilità concreta, anche se al momento non può essere considerata confermata.

SAFE al centro dell’operazione

Il programma rappresenta inoltre un interessante esempio concreto dell’impiego dello strumento europeo SAFE.

SAFE mette a disposizione degli Stati membri fino a 150 miliardi di euro sotto forma di prestiti per accelerare gli investimenti nella difesa, favorendo in particolare le acquisizioni comuni.

Tra le categorie considerate prioritarie sono espressamente compresi gli abilitanti strategici, tra i quali figurano trasporto aereo strategico, rifornimento in volo e sistemi C4ISTAR.

L’acquisizione congiunta di MRTT tra Spagna e Polonia risponde quindi in maniera quasi ideale alla logica dello strumento europeo: due Stati membri, una piattaforma prodotta e trasformata all’interno dell’Unione e una capacità considerata strategica a livello continentale.

L’appendice prevista dall’Accordo Quadro consentirà nello specifico a Varsavia di finanziare attraverso SAFE la propria partecipazione.

Per Madrid l’operazione permette contemporaneamente di incrementare le capacità nazionali e consolidare sul territorio spagnolo una filiera industriale particolarmente strategica.

Airbus aumenta la capacità produttiva MRTT in Spagna

Proprio il tema della disponibilità produttiva potrebbe essere uno degli elementi decisivi dietro la struttura del nuovo programma.

La domanda internazionale di A330 MRTT è cresciuta rapidamente e la disponibilità di slot di conversione rappresenta ormai un fattore fondamentale per i nuovi clienti.

Airbus ha recentemente annunciato la realizzazione di un secondo centro di conversione A330 MRTT presso lo stabilimento di San Pablo a Siviglia, che si affiancherà all’attuale sito di Getafe.

La nuova struttura dovrebbe diventare operativa entro la fine del 2027.

Secondo Airbus, l’espansione permetterà di portare la capacità produttiva combinata da circa cinque a sette conversioni MRTT all’anno, aumentando sensibilmente la possibilità di gestire contemporaneamente più programmi internazionali.

Il programma congiunto spagnolo-polacco potrebbe quindi diventare uno dei primi grandi programmi europei a beneficiare pienamente della nuova capacità industriale distribuita tra Getafe e Siviglia.

Un programma potenzialmente più ampio dei primi sette velivoli

Il provvedimento approvato da Madrid costituisce dunque soprattutto la creazione di una grande cornice pluriennale per l’acquisizione congiunta di capacità MRTT, più che l’annuncio di un semplice ordine di aeromobili.

Al momento gli elementi disponibili delineano un primo fabbisogno credibile di sette A330 MRTT nuovi – tre spagnoli e quattro polacchi –, ma il numero non è stato ufficializzato dal Consiglio dei Ministri.

Allo stesso modo, il valore di 5,4 miliardi di euro non deve essere confuso con il prezzo di questi sette aeroplani: rappresenta il valore stimato dell’intero Accordo Quadro della durata di sette anni, comprendente almeno anche il supporto logistico necessario alla messa in servizio.

Resta quindi da verificare se all’interno di tale importo siano già previste opzioni per ulteriori aeromobili, estensioni del supporto o altri pacchetti associati.

I prossimi passaggi contrattuali dovrebbero soprattutto chiarire quantità definitive, ripartizione economica tra Spagna e Polonia, standard MRTT o MRTT+, configurazione dei sistemi di rifornimento e calendario delle consegne.

Se la ripartizione 3+4 sarà confermata, l’operazione consentirà alla Polonia di creare finalmente una capacità nazionale autonoma di rifornimento in volo e alla Spagna di portare a sei velivoli una flotta che si è già dimostrata fondamentale per la proiezione a lungo raggio.

Ma il dato probabilmente più significativo è un altro: attraverso SAFE e un’unica struttura di acquisizione comune, Madrid e Varsavia stanno trasformando un requisito nazionale in un vero programma europeo per una delle capacità strategiche che più scarseggiano nel continente.

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