Il nuovo satellite per telecomunicazioni protette SpainSat NG II lanciato da Cape Canaveral negli ultimi giorni di dicembre mentre si posizionava nell’orbita assegnata è stato vittima di un impatto spaziale con un detrito.

Le conseguenze dell’impatto ad altissima velocità sono state giudicate serie, tanto che Hisdesat che gestisce i servizi satellitari di comunicazioni protette per conto degli enti governativi spagnoli, compresa la Difesa, non ha escluso la possibilita di dover provvedere ad effettuare il lancio di un satellite sostitutivo.
Al momento le funzioni vitali del satellite sembrano assicurate; Hisdesat società del gruppo Indra è al lavoro per capire quanto siano state compromesse le capacità operative per decidere in ordine al lancio di un nuovo satellite.
Insieme a SpainSat NG I il satellite incidentato doveva assicurare le comunicazioni protette della Spagna, dei Paesi alleati e di alcuni clienti privati che necessitano di questo particolare servizio.
Trattandosi di satelliti geostazionari operano a 36.000 km di distanza dalla Terra e coprono un’area che va dagli Stati Uniti centrali fino al Sud Est asiatico.
I satelliti SpainSat NG operano nelle bande di frequenza X e per le comunicazioni militari protette Ka.
Foto credi@European Space Agency


