In occasione del Farnborough International Airshow , MBDA e General Atomics Aeronautical Systems, Inc. (GA-ASI) hanno annunciato un impegno per l’integrazione del sistema d’arma di precisione SPEAR del produttore europeo di missili sui nuovi velivoli costruiti dal produttore americano di droni.

A tal fine le due aziende collaboreranno per garantire che il velivolo a pilotaggio remoto MQ-9B e il velivolo da combattimento collaborativo (CCA) Gambit possano trasportare ed utilizzare le armi SPEAR.
Il direttore generale di MBDA UK, Chris Allam, e il presidente di GA-ASI, David R. Alexander, hanno firmato un Memorandum d’Intesa che delinea l’accordo al Farnborough International Airshow 2026.
SPEAR
SPEAR è il missile da crociera miniaturizzato di MBDA, un’arma d’attacco di superficie lanciata dall’aria di nuova generazione che offre un effetto di precisione a basso danno collaterale, con un elevato carico utile ed elevato raggio d’azione.
Il missile di MBDA ha una gittata che si estende oltre l’orizzonte per garantire che il velivolo di lancio rimanga al sicuro lontano dalle difese aeree ostili, ma con una maggiore capacità di ingaggio contro un’ampia gamma di minacce.
Le piattaforme di General Atomics Aeronautical System Inc.
La piattaforma MQ-9B di GA-ASI, caratterizzata da un lungo raggio d’azione e un’elevata autonomia, è in servizio o in ordine presso quasi una dozzina di nazioni, tra cui Regno Unito, Germania, Danimarca, Belgio e Polonia.
A sua volta il Gambit CCA è un velivolo da combattimento senza pilota ottimizzato per ruoli di attacco come la guerra elettronica, la soppressione delle difese aeree nemiche (SEAD), la distruzione delle difese aeree nemiche (DEAD) e gli attacchi di precisione a distanza, il che lo rende un’opzione versatile per le esigenze di sicurezza in continua evoluzione.
Una partnership consolidata tra MBDA e GA-ASI
Il consolidamento del rapporto tra MBDA e GA-ASI testimonia la solidità della loro lunga storia di cooperazione, culminata di recente con l’integrazione di BRIMSTONE sul velivolo a pilotaggio remoto MK1 Protector della RAF.
I velivoli a pilotaggio remoto e le piattaforme autonome/collaborative, come MQ-9B e Gambit, stanno rivoluzionando il combattimento aereo moderno.
L’integrazione dell’innovativa capacità di SPEAR moltiplica l’effetto di queste piattaforme, trasformandolo in un vantaggio operativo decisivo.
Fonte ed immagine @MBDA-General Atomics Aeronautical Systems Inc.

