Stati Uniti, Austin e Guerini discutono di interessi condivisi ed Ucraina

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Il Segretario alla Difesa Lloyd J. Austin III ha ospitato al Pentagono una visita del Ministro della Difesa italiano Lorenzo Guerini. I due leader della difesa hanno discusso delle relazioni di difesa tra Stati Uniti e Italia, preoccupazioni reciproche per le azioni della Russia in Ucraina e interessi condivisi al di fuori dell’Europa, come le operazioni in Africa. 

“Il nostro incontro di oggi sottolinea l’importanza delle nostre relazioni transatlantiche per la nostra unità e sicurezza condivise”, ha detto Austin a Guerini. “Questo è particolarmente cruciale poiché l’Ucraina continua a combattere l’invasione non provocata e ingiusta della Russia. Voglio ringraziarti per tutto ciò che stai facendo per sostenere l’Ucraina di fronte all’assalto indifendibile della Russia al suo pacifico vicino”. 

Austin ha anche preso atto dei contributi dell’Italia al di fuori dell’ambito dell’invasione russa dell’Ucraina, come prendere la guida della missione NATO in Iraq nel maggio 2022 e riprendere il timone della missione Kosovo Force questo autunno.

“La presenza del vostro esercito nei Paesi baltici, in Romania, in Islanda, in Libano e in diversi paesi dell’Africa, dimostra ancora una volta che l’Italia è uno dei fornitori di sicurezza più affidabili d’Europa”, ha detto Austin al leader della difesa italiana.

Secretary of Defense Lloyd J. Austin III walks with Italian Minister of Defense Lorenzo Guerini during a bilateral exchange at the Pentagon, Washington, D.C., Sept. 3, 2021. (DoD photo by U.S. Air Force Staff Sgt. Brittany A. Chase)

Guerini ha ringraziato Austin per aver guidato il Gruppo di contatto per la difesa ucraina, che si è riunito più volte dal suo primo incontro di aprile. 

“Lasciatemi esprimere la mia gratitudine per la vostra guida del Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina, che contribuisce in modo decisivo a sostenere la resistenza in Ucraina, consentendo un coordinamento tra tutti i paesi contributori che sarebbe stato altrimenti impossibile”, ha affermato Guerini. 

Il leader della difesa italiana ha affermato che l’Italia ha svolto un ruolo importante nell’aiutare l’Ucraina a difendere la propria sovranità contro l’invasione illegale del Paese da parte della Russia. 

“Finora abbiamo già consegnato tre pacchetti di equipaggiamento, di cui alcuni di assoluta rilevanza, e continueremo a farlo in stretta sinergia con i Paesi alleati, a partire dagli Stati Uniti”, ha affermato. 

L’esercito italiano ha espresso la volontà di contribuire ulteriormente agli sforzi di difesa della NATO. 

“Oltre a quanto già stiamo facendo, le forze armate italiane sono pronte a inviare ulteriori unità per rafforzare la difesa dei nostri alleati sul fianco orientale”, ha detto Guerini. 

L’Italia è impegnata anche sul fianco meridionale della difesa della NATO, ha affermato, osservando che le decisioni prese durante il recente vertice di Madrid hanno assicurato un impegno più forte della NATO in tale ambito. 

“La Nato è ancora più forte dopo il Vertice di Madrid, dove abbiamo preso decisioni importanti come la flessibilità strategica a 360 gradi. In questo quadro, l’Italia ha accolto e condiviso pienamente la confermata centralità del fianco sud”, ha affermato. 

È sul versante meridionale, nel Mediterraneo, ha detto Guerini, dove una recente fotografia che lui e il suo staff avevano visto illustrava non solo l’impegno dell’Italia nei confronti della NATO, ma anche la sua partnership con gli Stati Uniti 

“Recentemente abbiamo visto una foto dei gruppi navali statunitensi e italiani con le portaerei [USS Harry S.] Truman e [portaerei italiana ITS] Cavour che navigano fianco a fianco nel Mediterraneo”, ha affermato. “Questa immagine dà l’immagine della nostra amicizia meglio di qualsiasi discorso, e del rapporto speciale tra gli Stati Uniti e l’Italia, oltre a sottolineare l’importanza del fianco meridionale”. 

Di seguito il comunicato del Ministero della Difesa

“Tra Italia e Stati Uniti esiste una storica amicizia. Anche per questo sono particolarmente lieto di constatare che il summit di Madrid sia stato un successo in termini di coesione tra Alleati: chi voleva meno NATO ha avuto in risposta una NATO più forte”. Così il Ministro Guerini nel corso del bilaterale con il Segretario alla Difesa U.S.A., Lloyd Austin, tenutosi ieri a Washington, presso il Pentagono. 

Il lungo e proficuo confronto è stato avviato da uno scambio di valutazioni sugli esiti del vertice di Madrid nonché sulla contestuale approvazione del nuovo Concetto Strategico NATO. In relazione a quest’ultimo, il Ministro Guerini ha espresso apprezzamento per l’attenzione riservata dagli Stati Uniti al “Fianco Sud” dell’Alleanza, coincidente con il Mediterraneo e le aree ad esso connesse. 

Al “Mediterraneo Allargato”, area su cui si riflettono le tensioni prodotte dall’invasione russa dell’Ucraina, è stato dedicato grande spazio in sede di colloquio. “Su questo mare, cerniera fra tre continenti e snodo nevralgico di flussi economici e commerciali di interesse globale”, ha infatti sottolineato il Ministro, “si riverberano gli echi dell’aggressione russa e le conseguenze della sua postura aggressiva, entrambi fattori di instabilità”, aggiungendo che “l’Italia, fautrice di quell’approccio di vigilanza a 360° sancito proprio al vertice di Madrid, sta consolidando il suo ruolo di punto riferimento nell’area, a tutela dei rilevanti interessi comuni di sicurezza”. 

Il Ministro della Difesa ha inoltre rammentato che il Mediterraneo è stato oggetto di una recente direttiva ministeriale dal titolo “Strategia per il Mediterraneo”, finalizzata a meglio orientare la programmazione dello strumento militare nazionale e il suo impiego nell’area. 

Successivamente, la discussione si è soffermata su alcune specifiche situazioni regionali in cui si concentra l’azione operativa italiana, come il Niger e più ampiamente il Sahel, dove “il terrorismo e la presenza di pericolosi gruppi mercenari, come la milizia Wagner, rappresentano un rischio concreto per la sicurezza globale”. 

Al centro del colloquio con il Segretario Austin anche la Libia, per la quale il Ministro Guerini ha auspicato un impiego corale per agevolare e sostenere i processi di rafforzamento delle istituzioni politiche, economiche e di sicurezza del Paese, e l’Iraq, in cui l’Italia ha da poco assunto il comando della missione NATO di supporto alle locali forze di sicurezza (NMI): compito definito dallo stesso Guerini “di interesse strategico per i suoi riverberi sulla sicurezza euro-atlantica, in particolare del Fianco Sud”. 

Il Ministro, accompagnato all’incontro dall’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, ha poi espresso al collega Austin apprezzamento per il rilevante contributo statunitense alla capacità di deterrenza NATO in Europa, nonché per l’azione di leadership esercitata dagli U.S.A. in relazione alla nascita dell’Ukraine Defense Contact Group, il gruppo di consultazione dedicato al coordinamento degli aiuti all’Ucraina, attività definita “di ispirazione per tutti i Partner”. Guerini ha altresì sottolineato che “il supporto fornito alle Istituzioni e al popolo ucraini, a seguito dell’ingiustificabile aggressione russa, costituisce un impegno a garanzia dei valori su cui si fondano le nostre democrazie”. 

Il Ministro Guerini e il Segretario Austin hanno infine discusso di cooperazione bilaterale in campo industriale, volta a rendere le rispettive Difese sempre più interoperabili e all’avanguardia in termini tecnologici. In proposito, Guerini ha sottolineato l’affidabilità e la competitività dell’industria italiana del comparto Difesa, auspicando ulteriori sinergie “in un filone in cui l’amicizia tra Italia e Stati Uniti è consolidata e rappresenta un punto di forza”. 

La visita negli Stati Uniti è stata anche l’occasione per un incontro, a New York, con Jean-Pierre Lacroix, Sottosegretario Generale ONU e Capo Dipartimento per le Operazioni di Pace (DPO), in cui si è fatto il punto della situazione sul contributo italiano alle missioni ONU, in particolare sulla missione in Libano “fondamentale per la stabilità del Paese” e sull’impegno in Sahel, nonché sui riflessi del conflitto in corso in Ucraina. 

La quattro giorni negli U.S.A. ha visto il Ministro Guerini far visita, inoltre, agli stabilimenti di alcune prestigiose realtà produttive di settore, quali la “Sikorsky Aircraft” di West Palm Beach, specializzata in elicotteristica, la “Lockheed Martin” di Fort Worth nonché, sempre a Fort Worth, la Bell Helicopter, nella prospettiva di ulteriori e importanti collaborazioni con l’industria italiana.  

A Houston, in Texas, il Ministro si era altresì recato nella sede della “Axiom Space”, azienda che sviluppa progetti e tecnologie nel settore aerospaziale, dove ha avuto modo di incontrare il cosmonauta dell’Aeronautica Militare italiana Walter Villadei, in addestramento in vista di una missione spaziale prevista per il 2023.

Di seguito la trascrizione dell’incontro

Secretary of Defense Lloyd J. Austin III and Italian Minister of Defense Lorenzo Guerini engage in a bilateral exchange at the Pentagon, Washington, D.C., Sept. 3, 2021. (DoD photo by U.S. Air Force Staff Sgt. Brittany A. Chase)

Lloyd J. Austin II, Segretario alla Difesa:

Buongiorno a tutti e grazie per esservi uniti a noi oggi.

Ministro Guerini, sono lieto di ospitarla nuovamente al Pentagono. Ed è bello rivederti dopo il Vertice della NATO a Madrid ei nostri numerosi incontri che abbiamo avuto quest’anno. Il bello di avere un certo numero di incontri è che abbiamo imparato a conoscerci meglio come ministri della Difesa.

Il nostro incontro di oggi sottolinea l’importanza delle nostre relazioni transatlantiche per la nostra unità e sicurezza condivise. E questo è particolarmente cruciale poiché l’Ucraina continua a combattere contro l’invasione non provocata e ingiusta della Russia.

Quindi, signor ministro, voglio ringraziarla per tutto ciò che sta facendo per sostenere l’Ucraina di fronte all’assalto indifendibile della Russia al suo vicino pacifico.

Apprezziamo profondamente l’assistenza alla sicurezza che l’Italia ha fornito e il dispiegamento delle vostre forze sul fianco orientale della NATO. Sono molto orgoglioso del nostro rapporto di difesa bilaterale forte e di lunga data con il vostro paese. L’Italia ospita le nostre forze armate, le forze americane, e tu sei uno dei nostri più stretti alleati e partner per la sicurezza nelle missioni in tutto il mondo.

L’Italia fornisce un contributo impressionante alla sicurezza internazionale, in particolare agli estesi dispiegamenti fuori area dell’Italia. A maggio l’Italia ha preso il comando della missione Nato in Iraq e riprenderà il comando della KFOR in autunno.

La presenza del vostro esercito nei paesi baltici, in Romania, in Islanda, in Libano e in diversi paesi dell’Africa, dimostra ancora una volta che l’Italia è uno dei fornitori di sicurezza più affidabili d’Europa.

Quindi, attendo con impazienza oggi un’intensa discussione su molti di questi temi, nonché sulla nostra cooperazione in Africa, dove l’Italia continua a lavorare per la pace e la sicurezza.

Ancora, Lorenzo, grazie per aver fatto il viaggio. Spero sinceramente che sarà una visita produttiva. Siamo lieti di ospitarvi di nuovo. Quindi, passo a lei, signore.

Lorenzio Guerini, Ministro della Difesa:

Caro Lloyd, signor Segretario, grazie per questo nuovo incontro qui a Washington che segue la mia visita ufficiale dell’anno scorso e i numerosi incontri che abbiamo avuto quest’anno, soprattutto l’ultimo, che è il Vertice di Madrid.

Sono qui per (incomprensibile) il rapporto storico tra i nostri paesi, che vede nel settore della difesa uno dei suoi capisaldi. E sono certo della nostra comune volontà di rafforzarlo ulteriormente, soprattutto in questo momento in cui la guerra sta di nuovo devastando l’Europa e l’ordine internazionale è stato ferito dall’ingiustificata aggressione di Mosca contro uno Stato sovrano.

Caro Lloyd, lasciami esprimere la mia gratitudine per la tua guida del Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina, che contribuisce in modo decisivo a sostenere la difesa (non udibile) in Ucraina, consentendo un coordinamento tra i nostri paesi contributori che sarebbe stato altrimenti impossibile.

A questo proposito, l’Italia sta facendo la sua parte nel fornire assistenza all’Ucraina. Finora abbiamo già consegnato tre pacchetti di equipaggiamento, di cui alcuni di assoluta rilevanza. E continueremo a farlo in stretta sinergia con i Paesi alleati, a cominciare dagli Stati Uniti.

L’Italia è ugualmente impegnata nel contribuire a rafforzare la posizione di deterrenza e difesa della NATO sul fianco orientale. A questo proposito, oltre a quanto già stiamo facendo, le forze armate italiane sono pronte ad inviare ulteriori reparti per rafforzare la difesa dei nostri alleati sul fianco orientale.

La NATO è ancora più forte dopo il Vertice di Madrid, dove abbiamo preso decisioni importanti come la flessibilità strategica a 360 gradi. In questo quadro, l’Italia ha accolto e pienamente condiviso la confermata centralità del Fianco Sud.

Ed è proprio sul versante sud, sia nell’ambito dell’Unione Europea che in ambito NATO, che l’Italia intende svolgere un ruolo da protagonista, a partire dal Mediterraneo, per salvaguardare i nostri rilevanti interessi di sicurezza comune, legati anche al conflitto in corso tra Russia e Ucraina.

A questo proposito, abbiamo recentemente visto un quadro dei gruppi navali statunitensi e italiani con le portaerei Truman e Cavour che navigano fianco a fianco nel Mediterraneo. Questa immagine dà l’immagine della nostra amicizia meglio di qualsiasi discorso, e del rapporto speciale tra gli Stati Uniti e l’Italia, oltre a sottolineare l’importanza del fianco meridionale.

Accanto alla cooperazione militare, vorrei riaffermare il valore della cooperazione industriale, dove Italia e Stati Uniti possono costruire un solido rapporto in tutti i settori.

Quindi, Lloyd, grazie per questa ulteriore opportunità di incontrarti, perché abbiamo cose importanti di cui discutere e lo faremo basandoci sulla solidità del nostro lavoro comune per contribuire a proteggere e garantire l’ordine internazionale. E grazie agli Stati Uniti per quello che hanno fatto, per quello che stanno facendo e per quello che faranno per contribuire alla pace e all’ordine internazionale.

Lloyd J. Austin II, Segretario alla Difesa:

Ancora una volta, Lorenzo, siamo lieti di ospitarti. Sei un ottimo partner. Grazie a tutti.

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