Negli Stati Uniti l’ Air Force Life Cycle Management Center, con sede presso la Wright Patterson Air Base in Ohio, ha assegnato a General Atomics Aeronautical Systems (GA-ASI) un ordine del valore di 12,9 milioni di dollari nel ambito del contratto in essere per continuare a fornire il supporto ai velivoli MQ-9 Reaper in servizio in Italia con l’Aeronautica Militare.

La modifica esercita l’opzione prevista per il mantenimento continuo della flotta del programma di sistemi aerei senza pilota MQ-9 italiani.
I lavori della commessa saranno eseguiti da GA-ASI a Poway, in California, in Italia e Kuwait, dove sono schierati fuori dal territorio nazionale nel ambito del Italian National Contingent Command Air/Task Force Air Kuwait (IT NCC Air/TFA-K) e si prevede che sarà completato entro il 31 gennaio 2026.
In Kuwait gli MQ-9 Reaper (denominati Predator B dalla Difesa Italiana) operano nel ambito del Task Group Araba Fenice, svolgendo missioni di ricognizione tattica e Intelligence, Surveillance and Reconnaissance (ISR), fornendo dati alla sede operativa dell’Italian Integrated Multisensor Exploitation Capability, una cellula interforze che opera in stretta connessione con gli assetti aerei, analizzando le immagini ottenute dai sensori dei Predator B e provvede ad elaborarle a favore della coalizione internazionale.
Si tratta di un contratto che riguarda vendite militari estere (FMS) all’Italia, i cui fondi del importo di 12,9 milioni di dollari sono stati impegnati al momento dell’assegnazione.
Il contratto di ammodernamento di mezza vita e l’acquisto di un’ulteriore coppia di velivoli
Nel settembre del 2021 il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (US DoD) ha assegnato a GA-ASI un contratto del valore di 30,5 milioni di dollari per provvedere al ammodernamento di mezza vita (Mid-Life Modernization o MLM) degli MQ-9A Block 5 Lot 1 e la Mobile Ground Control Station (MGCS) Block 30 in servizio con l’Aeronautica Militare, acquistando due ulteriori velivoli a pilotaggio remoto.
I lavori relativi questo contratto sono stati eseguiti negli Stati Uniti e sono stati completati agli inizi del 2023.
L’Aeronautica Militare ha provveduto ad ordinare un totale di sei MQ-9A Predator B in due tranche, rispettivamente quattro nel 2008 e due nel 2009 più, come detto, successivamente un’ulteriore coppia di velivoli dello standard Block 5. Uno dei primo esemplari è andato perso nel 2019 sui cieli della Libia, per asseriti motivi tecnici, nel corso di una missione di sorveglianza.
Il Predator B MQ-9 Block5 rappresenta, ad oggi, l’elemento cardine di Airborne Collection delle capacità Intelligence, Surveillance and Reconnaissance (ISR) della Difesa ed è indispensabile sia ad assicurare la sicurezza del personale che a mantenere la necessaria superiorità informativa nell’area di operazioni, sia in ambito interforze che interagenzia,
Il programma Mid-Life Modernization (MLM) dell’Aeronautica Militare Italiana ha previsto aggiornamenti agli MQ-9 che sono stati portati dalla configurazione Block 1 a quella Block 5.
Lo standard Block 5 include una capacità di alimentazione elettrica notevolmente aumentata, un carrello di atterraggio migliorato e l’adozione delle ultime versioni dei sensori GA-ASI Lynx Multi-mode Radar e Raytheon Electro-Optical.
La capacità di poter essere armato
Inoltre, il DPP (Documento Programmatico Pluriennale) 2021-2023 prevede che gli MQ-9A in servizio con il 32° Stormo potranno ricevere armamenti per eseguire attacchi di precisione a favore delle forze italiane ed alleate nei Teatri Operativi. Infatti, il DDP 2021-23 indica che “il velivolo garantirà incrementati livelli sicurezza e protezione nell’ambito di missioni di scorta convogli, rendendo disponibile una flessibile capacità di difesa esprimibile dall’aria. Introdurrà, inoltre, una nuova opzione di protezione sia diretta alle forze sul terreno che a vantaggio di dispositivi aerei durante operazioni ad elevata intensità/valenza“.
Questo programma pluriennale ha un fabbisogno complessivo di 168 milioni di euro, con i primi nove milioni di euro stanziati nel trienno 21-23 di riferimento del DPP.
Da parte sua il DPP 2023-2025 ha stanziato 23 milioni di euro per il programma.
Il DPP 2024-2026 assegna 95 milioni di euro per il reintegro capacitivo ed ammodernamento degli MQ-9 Predator B.
Fonte US Department of Defense
Foto credit @Aeronautica Militare


