Il Dipartimento di Stato americano ha approvato una possibile vendita militare (FMS) al Governo giapponese per l’acquisto di attrezzature di supporto per il “Ferry Support” e relative apparecchiature. Il costo totale stimato è di 159 milioni di dollari.

Il Governo giapponese ha richiesto l’acquisto di servizi di trasporto aereo e di altri elementi correlati di supporto logistico e di programma, che saranno aggiunti a un contratto precedentemente stipulato, il cui valore era inferiore alla soglia di notifica al Congresso. Il contratto originale di vendita militare all’estero, del valore di 99,9 milioni di dollari, comprendeva radio AN/ARC-210; radio ad alta frequenza; supporto e attrezzature per modifiche maggiori e minori; apparecchiature di comunicazione; pezzi di ricambio, materiali di consumo e accessori; supporto per riparazioni e restituzioni; fornitura e supporto di software classificato e non classificato; pubblicazioni e documentazione tecnica classificate e non classificate; supporto per il trasporto; servizi di supporto tecnico, ingegneristico e logistico del Governo statunitense e dei suoi appaltatori; e altri elementi correlati di supporto logistico e di programma.
L’appaltatore principale sarà la Boeing Company, con sede ad Arlington, in Virginia.
Il Ferry Support
Il Ferry Support consiste nel trasferimento intercontinentale tra Giappone e Stati Uniti e viceversa dei velivoli giapponesi per esigenze addestrative, consegna o attività di grande manuntenzione.

Trattandosi di Boeing quale appaltatore principale, il Ferry Support in questione è teso a migliorare il supporto logistico e operativo transoceanico dei velivoli da combattimento F-15J, da sorveglianza radar ed allarme precoce E-767 AWACS, dei velivoli da rifornimento in volo KC-46A e KC-767.
Il Ferry Support è un’operazione complessa, considerate le distanze da coprire e consiste in una pianificazione accurata delle rotte e delle autorizzazioni al sorvolo da richiedere ad eventuali Paesi terzi, nell’impiego di piloti collaudatori o militari esperti e, nel caso giapponese, operazioni di rifornimento in volo lungo la tratta del Pacifico e la predisposizione di parti di ricambio in caso di necessità su isole (le Hawaii) lungo il trasferimento nonché di misure di soccorso per l’eventuale recupero in mare di piloti in caso di avaria.
Fonte US Department of State (US DoS)
Foto @Japan Air Self Defense Force (JASDF)

