Presso il cantiere Fincantieri di Muggiano (La Spezia), si è tenuta la cerimonia di taglio lamiera del quarto sottomarino di nuova generazione relativo al programma U212NFS (Near Future Submarine) della Marina Militare, gestito per conto della Direzione degli Armament Navali (NAVARM) da OCCAR, l’Organizzazione Congiunta per la Cooperazione negli Armamenti.

L’evento si è svolta alla presenza del Direttore Generale della Divisione Navi Militari, Eugenio Santagata, del Programme Manager U212NFS per OCCAR, Decio Trinca, del Contrammiraglio Francesco Milazzo, Capo del Submarine & Underwater Dimension Deparment della Marina e del Direttore del Cantiere Antonio Quintano.
Tale importante evento ha rappresentato l’inizio della costruzione simultanea di ben 4 sottomarini, confermando il ruolo di Design Authority e Prime Contractor di Fincantieri, e sottolineandone l’impegno a sviluppare ed implementare soluzioni tecnologiche all’avanguardia, in linea con i requisiti della Marina Militare.
I sottomarini U212 NFS presentano importanti aggiornamenti nella progettazione e nei sistemi rispetto alla precedente classe di sottomarini U212A, programma gestito in collaborazione con la Germania.
Il programma U212 NFS affronta anche la necessità di garantire un’efficace sorveglianza e controllo del dominio underwater in vista di scenari operativi futuri sempre più complessi posti al centro della strategia della Marina Militare per assicurare la sorveglianza e protezione delle infrastrutture sottomarine strategiche per il Paese.
Caratteristiche innovative degli U212 NFS
La nuova classe U212 NFS preserverà e migliorerà ulteriormente il know-how industriale strategico e innovativo nazionale, fornendo piattaforme in grado di supportare la sorveglianza delle rotte di comunicazione marittima e della dimensione subacquea, anche nell’ambito della NATO e dell’UE.
L’U212 NFS includerà anche un sistema di combattimento di nuova generazione con sistema di gestione del comando e controllo delle armi sviluppato da Leonardo, entrambi con significativi contenuti industriali e tecnologici forniti dall’industria italiana, dalla ricerca e sviluppo e dal mondo accademico.
I nuovi sottomarini saranno dotati di una Electronic Warfare Suite di Elettronica allo stato dell’arte in grado di svolgere compiti di autoprotezione, sorveglianza e intelligence garantendo al contempo ottime prestazioni su tutto lo spettro elettromagnetico, dalla comunicazione alle bande radar.
Inoltre, gli U212 NFS avranno un sonar ELAC.
Un ruolo che sta diventando sempre più rilevante con l’espansione degli interessi nazionali sotto la superficie del mare, che spaziano dalle risorse dei fondali marini alle infrastrutture energetiche e di comunicazione sottomarine.
La consegna del primo sottomarino è prevista entro il dicembre 2027 mentre il secondo battello sarà consegnata entro il gennaio 2029.
Gli altri due sottomarini saranno consegnati alla Marina Militare rispettivamente nel maggio del 2030 e nel giugno del 2031.
Fonte e foto credit @Fincantieri


