Presso il cantiere navale Fincantieri di Riva Trigoso si è svolta la cerimonia di taglio della lamiera della seconda delle due fregate FREMM di nuova generazione della versione “EVOLUTION”, nota come “FREMM EVO”.

L’ evento si è svolto alla presenza, tra gli altri, del Direttore della Direzione Armamenti Navali – NAVARM, Ammiraglio Ispettore Capo Cristiano Nervi, del General Manager della Divisione Navi di Fincantieri, Eugenio Santagata e dell’Amministratore Delegato di Orizzonte Sistemi Navali, Giovanni Sorrentino.
Le fregate “FREMM EVO” saranno all’avanguardia tra le unità navali militari di tale rango in termini di tecnologia e prestazioni, grazie all’adozione di tecnologie allo stato dell’arte, alle più recenti capacità anti-drone alla luce delle esigenze operative maturate negli odierni teatri di conflitto ed a soluzioni specifiche volte a migliorare l’impatto ambientale delle unità.
Le nuove fregate saranno dotate di equipaggiamenti altamente affidabili con ricorso a sistemi avanzati di auto diagnostica, basati su piani di manutenzione a lungo termine predisposti per garantire la loro prontezza operativa, con elevati livelli di disponibilità all’impiego e con tempi ridotti di fermo per le attività di assistenza e supporto.
Le FREMM EVO della Marinha Portuguesa
La cerimonia del taglio della lamiera è avvenuta a pochi giorni dell’ufficializzazione del programma portoghese per l’acquisto di tre fregate FREMM EVO nell’ambito di un programma del valore di 3,9 miliardi di euro finanziati con fondi del SAFE o Security Action For Europe, l’iniziativa comunitaria tesa a sostenere le imprese europee della Difesa ed a supportare i Paesi UE aderenti nel processo di ammodernamento delle loro Forze Armate.
La Marinha Portuguesa rinnoverà profondamente la sua linea principale di combattimento di superficie con le tre FREMM EVO le cui consegne sono previste tra il 2029 ed il 2030; allo stesso tempo la cantieristica lusitana e l’Arsenal Do Alfeite, presso la Base Navale di Lisbona ad Almada, riceveranno le competenze tecniche per la manutenzione ed il supporto delle nuove unità beneficiando del trasferimento di tecnologia da parte italiana.
Fonte e foto @Fincantieri


