In Germania presso il cantiere navale Peene-Werft di NVL a Wolgast si è tenuta la cerimonia di taglio della lamiera d’acciaio destinata alla costruzione della seconda nave da ricognizione elettronica Type o Klasse 424 per la Marina Tedesca.

All’ importante evento hanno partecipato rappresentanti della Bundeswehr e rappresentanti di tutti i cantieri navali NVL e Lürssen coinvolti nel progetto.
Grazie alle sinergie con il Gruppo Lürssen, avendo potenziato il cantiere navale Peene-Werf, NVL è riuscita ad anticipare l’avvio della costruzione della seconda unità Type 424 in anticipo rispetto ai tempi previsti.
Le Klasse 424 sarà costituita da 3 unità navali specializzate in missioni ELINT (Electronic Intelligence) e missioni SIGINT (Signal Intelligence), impiegate pertanto per la raccolta di informazioni e missioni di ricognizione.
Le nuove Type 424 prenderanno il posto delle tre Type 423 o classe Oste, entrate in servizio tra il 1988 ed il 1989, unità anch’esse specializzate nelle missioni ELINT e SIGINT.
Caratteristiche della Klasse 424
Le navi Klasse 424 da 132 metri di lunghezza saranno gestite dalla Marina Tedesca e da specialisti del Cyber-und Informationsraum (CIR), unità cibernetica informativa, e del Kommando Strategische Aufklärung, il Comando Ricognizioni Strategiche della Bundeswehr.
Il dislocamento delle nuove unità dovrebbe attestrasi tra le 3.500 e le 4.000 tonnellate, con un equipaggio di cinquanta uomini integrato da un massimo di altri cinquanta specialisti ed operatori dei sistemi di ricognizione e di ricerca.
Le Type 424, oltre le apparecchiature attive e passive per eseguire le missioni ELINT e SIGINT, avranno a disposizione anche capacità di sorveglianza subacquea, nonché UAS di piccola taglia.
Le capacità di autoprotezione includeranno sistemi di guerra elettronica e saranno installati motori a bassa impronta sonora per aumentare la furtività.
L’armamento sarà limitato a mitragliere/cannoni da 30×137 mm che potranno essere integrate, in caso di necessità, da MANPADS per aumentare la capacità di difesa dalle minacce aeree.
Fonte ed immagine credit @NVL Group

