Taglio della lamiera per la settima corvetta Avante 2200 saudita

A San Fernando (Cadice) Navantia ha avviato la costruzione della seconda corvetta Avante 2200 o classe Al-Jubail per la Royal Saudi Arabian Navy appartenente al nuovo ordine, dopo aver completato lo scorso anno la consegna delle prime cinque navi.

La cerimonia di taglio della lamiera ha avuto luogo presso il cantiere Navantia San Fernando, presieduta dal direttore della divisione Corvette e navi d’azione marittima, insieme al rappresentante della RSNF.

Il nuovo contratto prevede la costruzione di tre nuove corvette, che saranno completate in Arabia Saudita con l’installazione del sistema di combattimento come avvenuto per le ultime due Avante 2200 del primo ordine con l’intervento dei cantieri e maestranze locali della joint venture SAMINavantia.

La commessa saudita a Navantia include anche un pacchetto di supporto logistico integrato, l’addestramento degli equipaggi ed un periodo di valutazione operativa presso la base navale di Rota.

Inoltre, Navantia addestrerà un centinaio di ingegneri sauditi nel ambito del programma voluto dalla casa regnante saudita per incrementare la crescita tecnologica e l’indipendenza del Paese in settori strategici.

Le corvette saranno basate sul modello Avante 2200 di Navantia e avranno capacità di difesa, intelligence e guerra antisommergibile, antiaerea, antisuperficie ed elettronica.

Il nuovo contratto saudita porterà un impatto significativo in termini di ore di lavoro e posti di lavoro nella baia di Cadice, compreso l’indotto.

Caratteristiche delle corvette Avante 2200

La Avante 2200 ha una lunghezza di 104 metri, una larghezza di 14 metri ed è in grado di ospitare un totale di 102 persone tra equipaggio e passeggeri.

La corvetta adotta una configurazione CODAD (COmbined Diesel And Diesel) per la propulsione con quattro motori diesel MTU 12V1163 TB93 da 5.950 hp ciascuno che consentono di raggiungere una velocità massima attorno i 25 nodi ed un’autonomia di circa 4.500 miglia nautiche a 15 nodi di crociera.

L’armamento sulle corvette Al Jubail è costituito da un cannone Leonardo Super Rapido da 76/62 mm, un CIWS Rheinmetall/Oerlikon Millenium da 35 mm, 4 mitragliere da 12,7 mm, 2 lanciasiluri tripli da 324 mm, otto missili guidati antinave MBDA MM40 Exocet Block 3C ed un lanciatore verticale VL-MICA per 16 missili superficie-aria.

Inoltre, queste unità dispongono di ponte di volo e di hangar dimensionati per ospitare e per consentite le operazioni di un elicottero multiruolo da 10 tonnellate; sono presenti a bordo anche due gommoni rigidi (RIB) da 5,5 metri che sono varati e recuperati tramite apposite gruette.

Il design delle corvette è di ultima generazione, massimizzando allo stesso tempo la partecipazione di Navantia attraverso l’incorporazione dei propri prodotti, come il sistema di combattimento CATIZ, il sistema di comunicazione integrato HERMESYS, la direzione del fuoco DORNA, il sistema di controllo integrato Piattaforma e ponte integrato MINERVA, insieme ad altre apparecchiature sviluppate da Navantia su licenza, come motori MTU, riduttori RENK.

Fonte e foto credit @Navantia

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