La Direzione generale greca per gli investimenti nella difesa e gli armamenti (GDDIA) ha firmato un contratto con Thales per avviare la modernizzazione del sistema di missione delle fregate di classe Hydra.

Nell’ambito di questo programma Thales collaborerà a stretto contatto con l’industria greca per equipaggiare le fregate di classe Hydra con soluzioni riconosciute a livello internazionale, come il sistema di gestione del combattimento Tacticos, il radar NS100 ed i sensori di controllo del tiro STIR, garantendo così un’efficienza operativa ottimale.
Le quattro navi di classe MEKO 200, costruite in Germania e Grecia con sistemi Thales a bordo, sono operative dalla fine degli anni ’90 con la Marina Ellenica.
In base al programma Thales eseguirà l’ammodernamento di mezza vita (MLU) ed i successivi servizi di supporto a livello locale, poiché la localizzazione in Grecia è sempre stata una priorità da rispettare.
Teminato l’ammodernamento previsto, il centro di assistenza locale di Thales continuerà a collaborare con l’industria locale per la Marina Ellenica al fine di mantenere la prontezza operativa delle quattro fregate di classe Hydra.
Le fregate riceveranno l’ultima versione del sistema di gestione del combattimento Tacticos Combat Management System, che diventerà il nuovo standard operativo della flotta ellenica.
A bordo sarà installato il radar AESA (ad antenna a scansione elettronica attiva) NS100, sistema multifunzione per la sorveglianza aerea e di superficie con tecnologia multi-fascio a doppio asse.
Inoltre, le fregate di classe Hydra saranno dotate di sensori STIR 1.2 EO MK2, destinati al controllo del tiro ed alla guida dei principali sistemi d’arma che le equipaggiano.
Lo STIR 1.2 EO MK2 è un radar a doppia frequenza collaudato con una suite elettro-ottica integrata, che include soluzioni laser ed a infrarossi.
Fonte Thales
Foto credit @ Marina Ellenica

