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Traguardi sostanziali per il programma HYpersonic DEFence

Il programma di intercettazione HYDEF ((HYpersonic DEFence), in risposta alla richiesta del Fondo Europeo per la Difesa del 2021,  sul tema “Interceptor endoatmosferico” nella categoria “Protezione contro le minacce aeree ad alta velocità”. ha raggiunto importanti traguardi nel trovare una risposta europea ai missili ipersonici.

HYDEF è strettamente legato al programma PESCO dell’UE «Timely Warning and Interception with Space based TheatER Surveillance» (TWISTER) e si occupa dello sviluppo di un concetto complessivo di intercettore endoatmosferico per la difesa aerea.

Secondo l’ OCCAR, l’Organizzazione congiunta per la cooperazione in materia di armamenti, sono stati raggiunti con successo il primo traguardo tecnico (Mission Concept Milestone o MCM) ed il secondo obbiettivo gestionale (Progress Review Meeting 1 o PRM1).

La MCM si è concentrata sulla definizione della missione e del concetto operativo del nuovo sistema (CONOPS), mentre il PRM1 ha presentato lo stato attuale del programma. OCCAR ha sottolineato che entrambe le tappe sono state raggiunte prima della scadenza prevista.

Il programma HYDEF

Il programma HYDEF è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Fondo Europeo per la Difesa con 100 milioni di euro e da Belgio, Germania, Norvegia, Polonia e Spagna con altri 10 milioni di euro, mentre l’OCCAR è responsabile della gestione del progetto.

L’obiettivo principale del programma HYDEF è ricercare e definire il concetto di un intercettore europeo che incorpori le ultime tecnologie in propulsione, aerodinamica, guida avanzata, sensori e sistemi di attuatori all’avanguardia. Queste tecnologie consentiranno all’intercettore di ottenere la massima manovrabilità e la capacità di neutralizzare le minacce ipersoniche.

Al programma HYDEF lavora un consorzio internazionale che comprende i seguenti membri: SONACA dal Belgio; LKE dalla Repubblica Ceca; Diehl Defense dalla Germania; NAMMO dalla Norvegia; ILOT e ITWL dalla Polonia; SMS, EM&E, GMV, Instalaza, INTA, Navantia e Sener dalla Spagna; e Beyond Gravity dalla Svezia.

Il coordinamento del programma all’interno del consorzio HYDEF è guidato dalla società spagnola SMS mentre  il coordinamento tecnico, dallo sviluppo del sistema complessivo, è responsabilità della società tedesca di sistemi di difesa aerea Diehl Defence.

L’IRIS-T in versione anti missile ipersonico

Come effettore sarà impiegato il sistema di difesa aerea IRIS-T di Diehl Defence che sarà sviluppato nella versione HYDEF come intercettore anti missile ipersonico, con un’altitudine raggiungibile di 50 km, il doppio delle attuali quote utili offerte dalle varie versioni del sistema IRIS-T SLS e SLM, rispettivamente per la difesa a corto raggio e bassa quota e per la difesa a medio raggio e media-alta quota, mentre la versione SLX, attualmente in fase di completamento della fase di sviluppo e prototipale sarà destinata alla copertura a lungo raggio (circa 80 km) e delle alte quote e sarà in grado di affrontare missili balistici.

Fonte ed immagine @OCCAR

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