fbpx

Trasferito alla Marine Nationale il sottomarino Tourville per le prove

A Cherbourg presso gli impianti produttivi di Naval Group è stata celebrata la cerimonia del trasferimento dello SNA (SSN) Tourville alla Marine Nationale.

La cerimonia segna il passaggio del battello dal cantiere alla Marine Nationale che ora lo sottoporrà ad un ciclo di prove intensive in vista della consegna ufficiale prevista quest’anno, nel corso dell’ultimo trimestre del 2024.

Il Tourville è il terzo sottomarino classe Barracuda, il cui capoclasse Suffren è già in linea dal 2022 con il secondo battello Duguay-Trouin che è ormai prossimo a seguirlo, terminate le prove pre-accettazione.

La Marine Nationale programma di immettere in servizio fino al 2030 sei sottomarini d’attacco a propulsione nucleare classe Barracuda, in sostituzione degli attuali SNA/SSN classe Rubis.

Gli SNA/SSN classe Barracuda sono sottomarini che dislocano in superficie ed in immersione, rispettivamente, 4.700 e 5.200 tonnellate.

I battelli hanno una lunghezza di 99 metri, un diametro di 8,8 metri, un pescaggio di 7,3 metri e sono condotti da un equipaggio di 65 uomini ai quali si possano aggiungere dieci operatori delle Forze Speciali che possono impiegare i mezzi speciali trasportati negli appositi contenitori a tenuta stagna.

I Suffren/Barracuda sono propulsi  da un reattore ad acqua pressurizzata tipo K15 da 150 MW derivato dai reattori di bordo della portaerei Charles-de-Gaulle e dagli SSBN tipo Triomphant, due turbine di propulsione, due turbogeneratori da 10 MW e due motori elettrici da 480 kW ed un sistema pump-jet con la velocità massima raggiungibile in immersione è superiore i 25 nodi ed una profondità raggiungibile di 350 metri mentre l’autonomia è superiore a 270 giorni l’anno (viveri a bordo per 70 giorni).

Per la condotta dei battelli la Marine Nationale impiega il sistema di due equipaggi (blue e rouge) a rotazione per assicurare la massima operatività dei sottomarini e delle principali navi di superficie.

L’armamento prevede quattro tubi lanciasiluri per un massimo di 24 ordigni tra siluri pesanti F21, missili a cambiamento d’ambiente SM39 Exocet e missili da crociera MdCN; alternativamente, i Suffren possono essere impiegati per missioni di posa di mine.

La capacità di lancio dei missili da crociera MdCN, così come le migliorate capacità di trasporto e di rilascio dei team di Commando dei sottomarini classe Suffren rappresentano un netto passo in avanti rispetto gli SNA/SSN classe Rubis.

I Suffren/Barracuda, a regime, saranno impiegati per la protezione a distanza della Charles de Gaulle e della nuova PANG (portaerei di nuova generazione), nel contrasto antinave, antisommergibile e nell’attacco convenzionale a lungo raggio a bersagli terrestri, oltre nella raccolta delle informazioni di intelligence grazie ai sistemi di cui sono dotati.

Una coppia di Suffren/Barracuda sarà impegnata costantemente per proteggere i sottomarini lanciamissili balistici (SNLE/SSBN) allorquando questi iniziano e terminano la missione, nelle fasi più critiche delle crociere di dissuasione.

Foto @Marine Nationale

Articolo precedente

Nuovo pacchetto belga di aiuti per l’Ucraina

Prossimo articolo

Collaborazione nella dimensione subacquea tra Fincantieri e Saipem

Latest from Blog

Ultime notizie