Il primo caccia bombardiere bulgaro F-16 Block 70 o F-16 Viper, con codice identificativo 301, è atterrato presso la Terza Base Aerea di Graf Ignatievo.

Al importante evento erano presenti il Primo Ministro, il Ministro della Difesa, il Capo della Difesa di Sofia e l’Incaricata d’Affari dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Bulgaria.
Il Ministro della Difesa ha dichiarato che l’avvenuto trasferimento segna una nuova era nello sviluppo dell’Aeronautica Militare bulgara, che ora avrà un nuovo tipo di aereo in servizio per i prossimi 30-40 anni.

Tale F-16V è stato trasferito dagli Stati Uniti all’Europa insieme ad una coppia di altri F-16V destinati alla vicina Slovacchia con rifornimento in volo assicurato da KC-135 del Air National Guard del Tennessee.
Oltre alla modernizzazione dell’aviazione da combattimento, la Difesa Bulgara ha avviato la procedura per l’acquisizione di un nuovo sistema missilistico antiaereo, completando il piano avviato con l’immissione in servizio dei nuovi radar di sorveglianza.
Il primo F-16 Block 70 trasferito Graf Ignatievo è un biposto; gli ulteriori velivoli F-16 Block 70 saranno consegnati da Lockheed Martin in fasi successive fino alla fine del 2027.
Negli Stati Uniti, per il momento, rimane il primo monoposto allestito per permettere al primo gruppo di piloti bulgari di completare l’addestramento ed il passaggio alla nuova macchina.
L’Aeronautica Bulgara avrà in dotazione un totale di 16 F-16V, di cui 12 in configurazione monoposto, che sono stati ordinati in due tranche successive e che sono realizzati da Lockheed Martin presso gli impianti di Greenville in South Carolina.
Il programma F-16 Block 70 prevede anche la ristrutturazione della base aerea di Graf Ignatievo con la costruzione di hangar protetti per i nuovi caccia bombardieri.
Fonte e foto credit @Ministero della Difesa Bulgara


