UAV mini ad ala fissa VTOL per le FF.AA. italiane

La Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità (DAAA) ha emesso la Relazione preliminare e Determina a Contrarre relativa un programma di interesse del Esercito Italiano, Marina Militare e Comando Interforze per le Operazioni Speciali.

Al centro del programma vi è l’esigenza interforze di acquistare Sistemi UAV di classe Mini, ad ala fissa VTOL, comprensivi di parti di ricambio e relativo supporto logistico pluriennale.

Il programma prende spunto dall’esigenza segnalata dallo Stato Maggiore dell’Esercito che ha interesse a poter approvvigionare Sistemi a Pilotaggio Remoto (SAPR) Mini ad Ala Fissa e VTOL in grado di supportare le attività di Intelligence, Surveillance and Reconnaissance (ISR), Intelligence, Surveillance, Reconnaissance and Target Acquisition (ISTAR) e l’acquisizione di immagini di tipo geo-spaziale, già disponibili sul mercato ovvero di tipo Commercial Off The Shelf (COTS).

Questi SAPR dovranno essere forniti comprensivi di parti di ricambio e di supporto logistico ed ingegneristico e dovranno essere in grado di assolvere numerosi compiti tecnico-operativi.

Tenuto conto dell’Esigenza Operativa 2022Potenziamento della capacità Aeromobile a Pilotaggio Remoto (APR) Mini e Micro della Difesaapprovata dallo Stato Maggiore della Difesa nel maggio 2022, la DAAA ha chiesto di manifestare l’eventuale interesse all’acquisizione dello stesso sistema agli Stati Maggiori delle FF.AA. ed al Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali (COFS).

Lo Stato Maggiore della Marina, il Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali e lo Stato Maggiore dell’Esercito, sollecitati sul punto, hanno manifestato il proprio interesse all’acquisizione in argomento, definendo il fabbisogno numerico complessivo dei sistemi da acquistare.

Nell’ottica di semplificazione procedimentale e di economicità dell’azione amministrativa, la soluzione tecnico-amministrativa individuata dalla DAAA come più adatta a soddisfare le esigenze manifestate dalle due FF.AA e dal COFS è quella di stipulare un Accordo Quadro settennale con l’impresa a cui sarà aggiudicato l’appalto.

Sulla base dei risultati della ricognizione dei fabbisogni espressi pari a complessivi 91 sistemi, con vita tecnica-operativa stimata di 10 anni, e tenuto conto dei prezzi dei recenti contratti stipulati in precedenza dalla DAAA relativi a sistemi similari, la stima del valore complessivo dell’Accordo Quadro, in relazione al quale gli impegni di spesa saranno assunti di volta in volta con la stipula dei singoli Contratti di adesione, ammonta ad un importo massimo presunto pari a 100 milioni di euro che saranno spalmati su sette esercizi finanziari dal 2025 al 2031 inclusi.

Fonte Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità (DAAA)

Foto credit @Corpo Militare dell’Ordine di Malta-Esercito Italiano

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