UCAV stealth Anka-3 per la Turchia

In Turchia sarebbe imminente un ordine da parte del Ministero della Difesa di Ankara per la fornitura di 50 UCAV stealth Anka-3 costruiti da Turkish Aerospace Industries (TAI).

E’ stato lo stesso management di TAI a confermare la commessa imminente annunciando che il progetto ormai è stato definito e la produzione di serie è stata avviata.

Il prototipo del Anka-3 ha volato per la prima volta alla fine del dicembre del 2023.

Caratteristiche e prestazioni dell’Anka-3

Il velivolo ha un peso massimo al decollo (MTOW) di 7.25o kg di cui 1.200-1.600 rappresentati dal carico utile o payload.

Al momento, per la propulsione l’Anka-3 fa ricorso ad un turbogetto AI-322 ma è previsto che sarà adottato, quando disponibile, il TEI TF-10000 che conferirà al UCAV velocità supersoniche.

Attualmente, la velocità massima dell’Anka-3 si attesta attorno i 780 km/h mentre quella di crociera è superiore ai 450 km/h.

Il velivolo vola ad una quota di tangenza massima fino a 12.000 metri, quella operativa è di 7.600 metri e raggiunge un’autonomia di 10 ore ad oltre 9.000 metri di tangenza, con un raggio d’azione di circa 1.000 km per missioni aria-aria e di 750 km per missioni di attacco.

Capacità di armamento e suite di missione

L’Anka-3 è stato progettato da TAI per eseguire un’ampia gamma di missioni, tra cui intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR), guerra elettronica (EW), soppressione delle difese aeree (SEAD) ed attacco di precisione in spazi aerei contestati.

L’UCAV è in grado di trasportare armi sia nelle due baie interne per mantenere le caratteristiche stealth, sia agganciati ai cinque piloni subalari esterni per missioni laddove non sia richiesto un profilo a bassa o ridotta osservabilità radar.

Tra le armi impiegabili vi sono la bomba guidata planante Tolun, le bombe Mark 82 dotate di kit di guida Teber-82 per attacchi di precisione, missili aria-aria a guida IR e missili da crociera compatti SOM-J, tutti sistemi d’arma progettati, sviluppati e prodotti dall’industria turca della Difesa.

Per aumentare il raggio d’azione o l’autonomia di trasferimento è possibile installare ai piloni subalari anche serbatoi aggiuntivi di carburante che in caso di necessità possono essere sganciati.

Dal punto di vista avionico il velivolo è dotato di un radar AESA MURAN 100-A di Aselsan, di un completo sistema elettro-ottico di intelliegence, sorveglianza e ricognizione (ISR) e targeting. di un IRST, di un sistema di guerra elettronica (EW) e di misure di supporto elettronico (ESM) ed equipaggiamenti per missioni COMINT e SIGINT (intelligence delle comunicazioni e dei segnali elettronici).

Ulteriori sviluppi per l’Anka-3

TAI ha in corso lo sviluppo ulteriore dell’Anka-3 per fargli ricoprire il ruolo di “loyal wingman” per volare e combattere in teaming con caccia pilotati (in primis nel prossimo futuro i TAI Kaan).

Per quanto riguarda il settore della stazione di controllo a terra (GCS) TAI è riuscita ad integrare la tecnologia già in uso per gli atri UAS/UCAV ANKA e Aksungur ottendo evidenti benefici addestrativi, operativi ed economie di scala a livello industriale.

Foto credit @Anadolu Agency e @Turkish Aerospace Industries (TAI)

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