L’Argentina sta procedendo con l’integrazione di 235 nuovi veicoli blindati Stryker 8×8 nell’Ejército Argentino.

A tal fine, il Ministro della Difesa di Buenos Aires, Tenente Generale Carlos Alberto Presti, ha presieduto la firma della Lettera di Offerta e Accettazione con gli Stati Uniti, che consentirà di procedere all’acquisizione di veicoli da combattimento per la fanteria, veicoli di comando, veicoli per l’evacuazione medica e veicoli di supporto al fuoco.
Questa operazione rafforza la politica di riequipaggiamento delle Forze Armate e la relazione strategica tra i due Paesi.
L’incorporazione degli ulteriori veicoli Stryker 8×8 avverrà in condizioni economiche particolarmente favorevoli per l’Argentina, consentendo un significativo ampliamento delle capacità dell’Ejército Argentino attraverso un’operazione di grande beneficio per lo Stato.
Le varianti di Stryker 8×8 oggetto di trasferimento
L’operazione prevede il trasferimento di veicoli di diverse varianti, quali: veicoli per il trasporto di fanteria (ICVV M1256), veicoli per l’evacuazione medica (MEVV – M1133A1), veicoli di comando (CVV – M1251A1) e veicoli di supporto al fuoco (FSVV – M1131A1), che andranno ad aggiungersi alle prime otto unità Stryker incorporate dall’Ejército Argentino.
Le diverse configurazioni degli Stryker 8×8 consentirà l’integrazione nella stessa famiglia di veicoli, comprendenti te varie funzioni di combattimento, e contribuirà a realizzare una capacità meccanizzata più completa, interoperabile e su larga scala.
Lo Stryker è un veicolo blindato 8×8 altamente mobile che combina protezione, tecnologia e capacità di impiego. Il suo design incorpora un sistema di blindatura modulare che consente di adattare il livello di protezione alle esigenze di ogni missione, insieme a caratteristiche di mobilità tattica che garantiscono stabilità, trazione e la capacità di attraversare terreni accidentati.
Il suo sistema di sospensioni indipendenti e la configurazione a ruote contribuiscono ulteriormente alla sua elevata mobilità e flessibilità operativa.
Con questa acquisizione, l’Ejército Argentino prosegue il suo percorso di modernizzazione e recupero di una capacità di mobilità protetta, fondamentale per operare con maggiore sicurezza, rapidità ed efficienza in scenari altamente impegnativi.
Fonte e foto @Ministero della Difesa della Repubblica Argentina


